DIARIO TREVIGIANO
A cura di Franco Piol
XIV Coppa Europa Invernale di lanci a Leiria
Fraresso 69,87 e Fent 69,71
Il team assoluto maschile dell’Italia sale sul podio della XIV Coppa Europa Invernale di lanci conclusasi oggi a Leiria (Portogallo). Azzurri di bronzo a quota 4423 punti, 21 in meno dell’argento della Bielorussia (4243) alla spalle della Russia che conquista il trofeo (4454). In chiave individuale il pesista Daniele Secci si aggiudica il gruppo B con 18,97, primato personale all’aperto (dopo il 19,25 indoor di febbraio) e quarto posto nelle liste italiane alltime della categoria Promesse. Da notare che se il 22enne finanziere romano oggi avesse gareggiato tra gli under 23, avrebbe colto il secondo posto alle spalle del francese Frederic Dagee (19,05). A livello assoluto, invece, affermazione del russo Aleksandr Lesnoy con 21,23 sul portoghese Marco Fortes (21,01). 17,77 la misura del veterano azzurro della specialità Paolo Dal Soglio (Carabinieri) che da qualche tempo segue proprio Secci a livello tecnico, insieme a Valter Rizzi. Completano la panoramica maschile i risultati dei giavellottisti Norbert Bonvecchio (Atletica Trento), decimo con 74,99, e Antonio Fent (Carabinieri), quarto nel secondo gruppo con 69,71. Successo del lettone Zigismunds Sirmais che all’ultimo turno azzecca la spallata del sorpasso a scapito del tedesco Thomas Röhler battuto 81,60 a 81,17.
SALIS QUARTA - Al femminile, la martellista Silvia Salis che in questa manifestazione ha già collezionato un secondo (2010) e terzo posto (200), stavolta resta ai piedi del podio. La genovese delle Fiamme Azzurre, accreditata con un stagionale di 70,48, trova la miglior misura di giornata al quinto ingresso in gabbia, 68,75. Finisce quarta con la polacca Joanna Fiodorow che lancia 72,70 e mette in fila l’ungherese Eva Orban (72,49) e la tedesca Kathrin Klaas (70,99). Nel gruppo B, 63,31 per la toscana Micaela Mariani (CUS Pisa Atl. Cascina). Disco alla francese Mélina Robert-Michon (64,20) e Coppa Europa femminile alla Germania (4263 punti).
UNDER 23 - Elisa Boaro (Libertas Friul Palmanova) con 48,45 è settima nel disco della tedesca Shanice Craft (64,16), mentre la martellista Francesca Massobrio (CUS Torino) chiude decima (59,17) nella prova vinta dalla polacca Malwina Kopron (69,30). Sesta la formazione maschile dove il pesista Lorenzo Del Gatto (Team Atletica Marche) non va oltre il quindicesimo posto con 15,63, mentre il giavellottista Mauro Fraresso (SILCA Ultralite Vittorio Veneto) è settimo con 69,87. Brilla l’ucraino Maksym Bohdan che con il suo 83,41 oggi avrebbe trionfato anche nella gara Senior.
a.g.
File allegati:
- RISULTATI/Results
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NELLA RIUNIONE LANCI GIOVANILI DI UDINE
Superbo lancio di Mattia Vendrame
a 44.00m. con il disco da 1,5 kg.
Dopo l’ottavo posto del vittoriese Mattia Vendrame nel peso tra gli allievi trevigiani di sempre (15,44) è arrivato anche l’ottavo posto di sempre nel disco allievi con la bella quota di 44,00m. con la quale ha vinto oggi ad Udine, nella riunione dei lanci giovanili.
La stagione per Mattia si presenta ricca di belle notizie : lui è formidabile nel binomio peso-disco e a Mattia un grande in bocca al lupo.
Bene anche Lucia Dal Ben terza nel martello allieve (3kg.) con un lancio di 44,46 che fa ben sperare per la stagione appena iniziata; con lei i fratelli Brun con Andrea, giavellotto a 39,09 (davanti a Matteo Zava, 31,59) e con Martina, martello a 23,95.
Alessandra De Lucca ha scagliato il suo giavellotto a 28,84.
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PAOLO ZANATTA
E DEL BUONO CONQUISTANO LA STRAVICENZA
Vincono Titon (promesse) e Trentin (S60)
Una Vicenza baciata dal sole e da temperature da primavera inoltrata ha fatto da cornice alla bellissima vittoria della vicentina Federica Del Buono (Forestale – AV Frattin Auto) che a soli 20 anni è la prima vicentina ad aggiudicarsi la vittoria sul traguardo della stracittadina berica. Saltata all’ultimo la partecipazione della favorita Giulia Alessandra Viola (Fiamme Gialle), colpita alla vigilia da un attacco influenzale, i favori del pronostico erano per la veneziana Giovanna Epis.
All’ultimo chilometro la Del Buono, che aveva tenuto il ritmo del duo formato da Epis e Deborah Toniolo, ha avuto la meglio sulle compagne di squadra della Forestale onorando al meglio il pettorale numero 1. La Del Buono – al rientro da un lungo stop tra dicembre e gennaio – aveva vinto il titolo italiano di cross under 23 domenica scorsa a Nove, giungendo però alle spalle delle citate Epis e Toniolo e della siciliana La Barbera (anch’essa della Forestale) . Tempo sette giorni e la vicentina, allenata dalla madre ed ex azzurra Rossella Gramola, ha trovato il passo magico nelle vie della sua città per salire sul gradino più alto del podio: 34’11″ per la Del Buono, 34’17” per l’altra vicentina Deborah Toniolo, 34’24” per Giovanna Epis che hanno portato i colori dalla Forestale a monopolizzare il podio della gara femminile. Gara femminile arricchita dal quarto posto di Martina Merlo (Aeronautica), dal quinto della La Barbera (Forestale) dal sesto per Sara Broggiato (Aeronatuica) e ancora soddisfazione per Atletica Vicentina – società promotrice dell’evento – con il settimo posto di Gloria Tessaro e l’ottavo di Francesca Smiderle.
Al maschile fa il bis il portacolori delle Fiamme Oro, Paolo Zanatta, che anche per il 2014 è il re della StrAVicenza chiudendo le proprie fatiche in 30’47”. Gli applausi vanno anche a Stefano Guidotti Icardi (30’55”) e a Giovanni Ruggiero, marito della Toniolo (31’02″). In chiave vicentina il migliore è stato ancora una volta Michael Casolin (Gabbi Bologna) che assieme alla Del Buono si è aggiudicato il premio “Fulvio Costa” messo in palio dagli amici dell’atletica e un corso d’inglese offerto del partner Wall Street Institute. Oltre novemila, contanto anche i partecipanti alla marcia a carattere non competitivo, gli atleti in passerella sulle strade del capoluogo berico in una domenica da incorniciare (da comunicato organizzatori).
Così gli atleti trevigiani:
7. (primo tra le promesse) Dylan Titon, 32’20”; 9. Diego Baù, 32’35”; 13. Simone Girolametto, 33’43”; 14. Mauro Amadio, 34’03”.
Poi, tra i primi cento, Sergio Trinca, Daris Citron, Virginio Trentin (primo tra i master S60 in 36’14”) e Alessandro De Vincenti.
Tra le donne:
7. Gloria Tessaro, 37’06”, 26. Lorena Mason, 44’48”.
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A New York bene Gobbo e Duca
A New York negli Stati Uniti la “New York City Half”, gara internazionale di 21,097 km disputata nel famoso quartiere di Manhattan, è stata vinta dal keniano Geoffrey Mutai con il crono di 1h00’50”, al secondo posto in 1h01’07” si è piazzato il britannico Mo Farah, che dopo essere caduto intorno al 10° km, si è anche sentito male subito dopo aver terminato la gara ed è stato portato in ospedale con una sedia a rotelle, adesso si è ripreso e sta bene. Al terzo posto si è classificato il keniano Stephen Sambu in 1h01’08” mentre i migliori italiani sono stati Paolo Natali giunto al 30° posto in 1h07’00”, Simone Gobbo 34° posto in 1h07’30” e Francersca Duca 36° posto in 1h07’41”. Nel settore femminile successo per la keniana Sally Kipyego in 1h08’31” superando l’etiope Buzunesh Deba in 1h08’59” e la statunitense Molly Huddle in 1h09’04”. Hanno concluso la gara 20.750 atleti di cui 9.761 uomini e 10.989 donne.
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Maratonina di Brugnera vinta da Abdoulla Bamoussa
Fabio Bernardi buon terzo in 1h 08.44.
Ancora una bella vittoria alla maratonina di Brugnera per Abdoulla Bamoussa
(1h 07.00.) e buon podio per il nostro vittoriese Fabio Bernardi, terzo in 1h 08.44.
Più attardati gli altri trevigiani come Giuseppe Di Stefano, settimo in 1h 14.42. come Gianni Bressan, nono in 1h 15.03. su Christian Salvador, undicesimo in 1h 15.37; poi Lorenzo De conti, Flavio Olto, Christian Bucciol, Mauro Rinninella e Luca Emanuele.
Ancora, di seguito, Michele Baldo, Giuliano Bisol, Guida Dalla Torre, Federico Brunetta, Roberto Sales, Massimo Tonon, Mauro Dalla Torre, Christian Munerotto, Stefano Burlon, Flavio Zanchetta, Paolo Grava, Corrado Gasaprini, Massimiliano Toffolon, Luciano Morandin e Matteo De Luca.
Tra le donne ottima quinta Manuela Moro in 1h 27.47.
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Nella Maratona di Ferrara
Continua la lunga serie di
Daniele Cesconetto sotto le 2h e 50’
E’ davvero un fenomeno eccezionale indomito in tutte le prove estreme di corsa su strada, in montagne, nel deserto ed altrove, Daniele Cesconetto, non so più al momento quante maratone ha corso e sta correndo al di sotto delle 2 ore e cinquanta. A Ferrara ha mantenuto fede alla lunga serie, impegnando, ventitreesimo, 2h 49.37. per coprire il glorioso percorso della ex-maratona di Vigarano (ricordate?).
Oltre le tre ore, a coprirgli le spalle c’era il compagno di squadra (G.S.Mercuryus) Daniele Tomasi. Lunga vita a Daniele!!!
Daniele, al termine della gara, ha così commentato:
“…Quando penso alla Maratona di Ferrara, la mente ritorna indietro nel tempo intorno agli anni 2000 / 2005. A quei tempi prendeva il nome di Vigarano Marathon e le mattine di marzo erano fredde e nebbiose nelle campagne ferraresi. Adesso invece, e’ tutto come una volta. Temperatura fresca, leggera foschia e un timido sole che fa capolino. L’ideale per correre. È proprio vero, non ci sono più le stagioni … da qualche parte in giro per il mondo. E anche il crono è come quello di circa 10 anni fa. Un bel 2h49′ condito dalla giusta “sofferenza” … proprio come quella di una volta”…
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