Luglio 7th, 2014

DIARIO TREVIGIANO

A cura di Franco Piol

 

 

ULTIMA ORA

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GIULIA VIOLA

A PADOVA 9’01”33 SUI 3000m.

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Il tridente del mezzofondo azzurro-rosa dell’ultimo anno (Magnani, Viola, Del Buono), proprio Giulia Viola ottiene l’ennesimo record personale del trio, stavolta sui 3000: 9’01″33, che abbassa il 9’03″26 che deteneva dal maggio di quest’anno a Gavardo. Arriva 4ª battendo tra l’altro 4 etiopi. Gara vinta dalla keniana Stacy Ndiwa con 8’57″65.

 

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MEETING DI PADOVA, IL VENETO SORRIDE CON ROSA, VIOLA E PERCO

Le donne del Meeting Città di Padova. Libania Grenot e Assunta Legnante sono le protagoniste della 28^ edizione dell’appuntamento con l’atletica internazionale allo Stadio Euganeo organizzato da Assindustria Sport. La prima si impone nei 400 metri bloccando il cronometro dopo 51”08 e firmando non solo la sua miglior prestazione stagionale ma anche la miglior prestazione europea dell’anno, biglietto da visita ideale in vista dei campionati continentali di Zurigo: «Ma ancora c’è tanto da lavorare» dice lei, che ha chiuso alla grande la manifestazione sotto gli occhi del Dt Massimo Magnani. Per Assunta Legnante il ritorno a Padova aveva un sapore particolare: proprio mentre stava venendo in auto al Meeting nel 2009 avvertì l’aggravarsi del glaucoma congenito che la rese cieca. Ora, firma il record mondiale nel peso a livello paralimpico, toccando i 17.32 metri. Davanti a lei l’amica-rivale di sempre Chiara Rosa, che sigla il suo primato stagionale con la misura di 18.49, la stessa della bielorussa Aliona Dubitskaya (che però ha una seconda prestazione migliore: 18.46 contro 18.05). «Ma le sensazioni sono ottime, sento che sto tornando quella che ero prima dell’infortunio» commenta la padovana Chiara, che confessa di essere «sempre emozionata in modo particolare quando gareggio qui».

Altre buone nuove in chiave azzurra. Al primato personale – e di addirittura un paio di secondi – anche la trevigiana Giulia Viola, quarta nei 3.000 in 9’01”33, nella gara vinta dalla keniana Stacy Ndiwa in 8’57”65. Yadisleidy Pedroso si conferma in grandi condizioni chiudendo al terzo posto i 400hs in 55”70 e togliendosi la soddisfazione di stare davanti a Hanna Yaroschuk Ryzhykova, che l’aveva preceduta a Nancy, nella prova vinta dall’ucraina Anna Titimets in 55”47. Giordano Benedetti non si ripete dopo il successo negli 800 del 2013, ma ottiene un terzo posto confortante in 1’46”22: «Mi manca ancora un po’ di brillantezza» commenta al traguardo, «ma conto di ritrovarla in tempo per Zurigo». A vincere, al fotofinish, lo statunitense Jeffrey Riseley in 1’45”81. Bravissimo il ventenne bellunese Emilio Perco, sceso a 1’47″82. Per la cronaca, lo standard Eaa per gli Europei di Zurigo è lontano appena 2 centesimi.

Spettacolo dal triplo femminile, con la russa Irina Gumenyuk che atterra a 14.35 metri. Nei 100 femminili l’attesissima Carmelita Jeter è seconda alle spalle dell’ucraina Hrystyna Stuy (11”56 contro 11”57). Ucraina anche nei 100hs, con l’affermazione di Hanna Platitsyna in 13”00. Alla Giamaica i 100 maschili, vinti da Andrew Fisher, che ferma il tempo dopo 10”35, con l’iridato di Sopot Richard Kilty quarto in 10”48; 45”70 per l’americano Michael Berry nei 400. Grandi applausi per i 100 paralimpici: Martina Caironi (T42), campionessa a Londra e primatista mondiale, chiude alle spalle di Arjola Dedaj (T11) i 100 metri tagliando il traguardo in 15”49, dopo aver provato la partenza dai blocchi a quattro appoggi: «Come fanno gli uomini, una novità per me, ma è la via per migliorarmi». Serata agrodolce per le due staffette venete under 20: le ragazze pasticciano sull’ultimo cambio e addio vittoria; i ragazzi s’aggiudicano la gara con un eccellente 40″77

RISULTATI.

UOMINI. 100 (v. –1.3 m/s): 1. Andrew Fisher (Jam) 10”35, 2. Samuel Francis (Qat) 10”44, 3. Keston Bledman (Tto) 10”45, 4. Richard Kilty (Gbr) 10”48, 5. Sean Mclean (Usa) 10”49, 6. Serhiy Smelyk (Ukr) 10”49, 7. Isiah Young (Usa) 10”54, 8. Francesco Tarussio (Ita) 11”09. 400: 1. Michael Berry (Usa) 45”70, 2. Manteo Mitchell (Usa) 45”71, 3. Niit Marek (Est) 46”10, 4. Brian Gregan (Irl) 46”13, 5. Pavel Ivashko (Rus) 46”29, 6. Matteo Galvan (Ita) 46”41, 7. John Steffensen (Aus) 47”65. 800: 1. Jeffrey Riseley (Usa) 1’45”81, 2. Sammy Kibet Kirongo (Ken) 1’45”81, 3. Giordano Benedetti (Ita) 1’46”22, 4. Harun Abda (Usa) 1’46”32, 5. Gareth Warburton (Gbr) 1’46”76, 6. Daniel Andujar (Esp) 1’46”78, 7. Robby Andrews (Usa) 1’46”94, 8. Michael Rutt (Usa) 1’46”98, 9. Amine Belferrar (Alg) 1’47”26, 10. Emilio Perco (Ita) 1’47”82. 3000 siepi: 1. Clement Kemboi Kimutai (Ken) 8’26”73, 2. Hillary Kemboi (Ken) 8’26”92, 3. Roberto Alaiz (Esp) 8’27”00, 4. Sebastian Martos (Esp) 8’27”09, 5. Brahim Taleb (Mar) 8’27”59, 6. Lawrence Kipsang (Ken) 8’30”72, 7. Romain Collenot-Spriet (Fra) 8’31”09, 8. Birhan Getahun (Eth) 8’33”75, 9. Patrick Nasti (Ita) 8’34”22. Alto: 1. Dmitriy Semenov (Rus) 2.26, 2. Vadim Vrublevskiy (Rus) 2.23, 2. Edgar Rivera (Mex) 2.23, 4. Ilia Ivanyuk (Rus) 2.23, 5. Andrei Churyla (Blr) 2.19, 6. Gianmarco Tamberi (Ita) 2.19, 7. Raivydas Stanys (Ltu) 2.19, 8. Tiaan Steenkamp (Rsa) 2.10. Triplo: 1.Troy Doris (Usa) 16.85 (+1.8), 2. Chris Carter (Usa) 16.63 (+1.3), 3. Samyr Laine (Hai) 16.60 (+2.2), 4. Olu Olamigoke (Nig) 16.45 (+2.7), 5. Karol Hoffmann (Pol) 16.20 (+1.5), 6. Riccardo Appoloni (Ita) 15.52 (+2.0).  100 U20 (-0.6): 1. Lodovico Cortelazzo (Assindustria Sport Pd) 10”97, 2. Marco Soldarini (Atl. Bergamo 1959) 11”04, 3. Stefano Goffi (Atl. Chiari 1964) 11”06, 4. Marco Giovannini (Atl. Brescia 1950) 11”11, 5. Antonio Manfredi (Cus Parma) 11”21, 6. Nicolò Ceola (Atl. Vicentina) 11”21, 7. Leonardo Vanzo (Insieme New Foods Vr) 11”25 (-0.5), 8. Andrea Felotti (Atl. Fanfulla Lod.) 11”31 (-1.8). 4×100 U20: 1. Veneto (Ceola, Cortelazzo, Tarussio, Vanzo) 40”77, 2. Lombardia (Soldarini, Felotti, Giovannini, Goffi) 41”82, 3. Emilia Romagna (Manfredi, Lama, Xilo, Obi Kalu) 42”86, 4. Gs Fiamme Oro Pd (Spadetto, Abanico, Pezzolo, Greggio) 43”19, 5. Vis Abano (Massaro, Slanzi, Ferrato, Saltarello) 45”28, 6. Assindustria Sport Pd (Zampiron, Tocco, Kazim, Silvan) 45”51. Martello (stadio Colbachini, 05/07): 1. Dishod Nazarov (Tjk) 77.95, 2. Nicola Vizzoni (Ita) 73.65, 3. Akos Hudi (Hun) 72.36, 4. Marco Lingua (Ita) 71.04, 5. Aleh Dubitski (Blr) 69.29, 6. Michele Friso (Ita) 58.58.

DONNE. 100 (-0.8): 1. Hrystina Stuy (Ukr) 11”56, 2. Carmelita Jeter (Usa) 11”57, 3. Nataliya Pohrebniak (Ukr) 11”58, 4. Gloria Asumnu (Nig) 11”65, 5. Natasha Morrison (Jam) 11”70, 6. Olesya Povh (Ukr) 11”82, 7. Denise Rega (Ita) 12”46. 400: 1. Libania Grenot (Ita) 51”08, 2. Esther Cremer (Ger) 51”92, 3. Chiara Bazzoni (Ita) 52”72, 4. Elena Maria Bonfanti (Ita) 53”13, 5. Ilona Usovich (Blr) 53”40, 6. Maria Benedicta Chigbolu (Ita) 53”97, 7. Olga Topilskaya (Rus) 54”49. 3000: 1. Stacey Jepkemoi Ndiwa (Ken) 8’57”65, 2. Feyene Gudeto (Eth) 8’59”49, 3. Purity Cherotich Rionoripo (Ken) 9’01”16, 4. Giulia Alessandra Viola (Ita) 9’01”33, 5. Azemra Agos (Eth) 9’02”23, 6. Ruti Aga Sora (Eth) 9’03”06, 7. Madeleine Heiner (Aus) 9’07”73, 8. Geremew Workneh Melkitu (Eth) 9’25”76. 100 hs (-0.7): 1. Hanna Platitsyna (Ukr) 13”00, 2. Candice Price (Usa) 13”23, 3. Caridad Jerez (Esp) 13”31, 4. Ekaterina Gubina (Rus) 13”35, 5. Ivana Loncarek (Cro) 13”35, 6. Rikenette Steenkamp (Rsa) 13”41, 7. Giulia Pennella (Ita) 13”45. 400 hs: 1.Hanna Titimets (Ukr) 55”47, 2. Janieve Russel (Jam) 55”51, 3. Yadisleidy Pedroso (Ita) 55”70, 4. Hanna Yaroschuk-Ryzhikova (Ukr) 55”84, 5. Francesca Doveri (Ita) 58”21, 6. D’jane Kriedemann (Rsa) 1’01”80. Triplo: 1.Irina Gumenyuk (Rus) 14.35 (+1.7), 2. Patricia Sarrapio (Esp) 13.91 (+1.7), 3. Anna Pyatykh (Rus) 13.80 (+1.0), 4. Keila Costa (Bra) 13.71 (+1.3), 5. Linda Leverton (Aus) 13.52 (+1.1), 6. Ottavia Cestonaro (Ita) 13.39 (+1.6), 7. Dariya Derkach (Ita) 13.39 (+0.8), 8. Maja Bratkic (Slo) 13.28 (+1.2). Peso: 1. Aliona Dubitskaya (Blr) 18.49, 2. Chiara Rosa (Ita) 18.49, 3. Natalia Ducò (Chi) 17.38, 4. Assunta Legnante (Ita) 17.32, 5. Laura Bordignon (Ita) 14.37, 6. Francesca Stevanato (Ita) 14.21. 100 U20 (-0.2): 1. Alice Murari (Fondazione M. Bentegodi) 12”41, 2. Leonice Germini (Reggio Event’s) 12”53 (-2.8), 3. Laura Fattori (Reggio Event’s) 12”55 (-2.8), 4. Irene Belinda Ogiede (Lib. Valp. Lupatotina) 12”65 (-2.8), 5. Ilaria Veggiato (Team A-Lombardia) 12”68, 6. Francesca Gorno (Pro Sesto Atl.) 12”71 (-2.8), 7. Eleonora Ferrara (Gs Fiamme Oro Pd) 12”83, 8. Carol Zangobbo (Assindustria Pd) 12”86 (-2.8). 4×100 U20: 1. Emilia Romagna (Fattori, Germini, Iori, Forghieri) 47”92, 2. Trentino (Abolis, Andreoli, Barbiero, Ioratti) 50”88, 3. Assindustria Sport Pd (Gastaldello, Greggio, Dagostino, Olivieri) 51”48, 4. Gs Fiamme Oro Padova (Colella, Galante, Ferrara, Lunardon) 52”17; Veneto (Favaretto, Morassutti, Murari, Ogiede) DNF. 100 paralimpici (-1.4): 1.Arjola Dedaj (Ita) 14”54, 2. Martina Caironi (Ita) 15”49, 3. Alessia Donizetti (Ita) 16”08, 4. Oxana Corso (Ita) 16”96. Giavellotto (stadio Colbachini, 05/07):1. Nikol Ogrodnikova (Cze) 57.26 2. Sara Jemai (Ita) 56.55, 3. Nora Bicet (Spa) 52.96, 4. Melissa Dupré (Bel) 52.53, 5. Maddalena Purgato (Ita) 51.83, 6. Elena Sorrentino (Ita) 46.89 (da comunicato stampa organizzatori).

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Campionati nazionali master a Modena

GIORGIO BORTOLOZZI, ANDREA MENEGHIN:

E FANNO TRE!!!

E che dire? Per i master SM75 settore salti e per i master SM55 per il settore lanci, la possiamo chiamare, a livello nazionale e sicuramente nel tempo a venire, una vera e propria egemonia di Giorgio Bortolozzi e di Andrea Meneghin: schiacciante la loro supremazia su tutti gli altri contendenti. Nell’alto, con un personale stagionale di 1,36, Giorgio, rimasto solo a 1,27, aveva già vinto l’oro; Andrea, faceva suoi martellone 16,37 e martello, addirittura incrementandolo, 45,21! Sono a conferma del loro livello di atleti di valore mondiali!

CURTOLO ORO NELL’ALTO

4X400m, MARCHI E NADALI

 Oggi però finale con i fuochi d’artificio. Alle tre medaglie d’oro assegnate come sopra, aggiungete quella di Piergiorgio Curtolo nell’alto, primo tra i master SM65 con 1,36 e quelle conquistatenella staffetta 4×400m. dalle intramontabili Rosa Marchi e Fioretta Nadali: il conto finale vedrà undici trevigiani titolati Campioni Italiani Master per il 2014!

Gabriele Carniato,

doppio Brisotto, Zuliani, Gasparinetti  e Andreoli: magnifici vice!!!

Però, bel bottino anche con le medaglie d’argento. Alla fine ne ho contate dodici: dodici vice-campioni italiani. Tra questi quelli odierni, atleti forti e appassionati come Gabriele Carniato sui 100m. chiusi in 12”53 (medaglia di cartone sui 200 in 25”83), come Valter Brisotto, doppio podio sui 400m. in 57”94 e nella staffetta 4×400m. unitamente a Vincenzo Andreoli (bronzo sugli 800m. e quarto sui 1500m.), come Franco Gasparinetti, secondo sui 400m. in 1’04”55 (rinuncia dopo la qualifica sui 100m. di Filippo Zanardo sia alla finale che ai 200/400m: spero niente di grave!); come Ugo Zuliani, premiato da una sua bella frazione nella staffetta 4×100m.

Le medaglie di bronzo con Andreoli  sono diventate in tutto, cinque e l’ingrato cartone ne ha raccolte, con Carniato sui 200m. sei in tutto. I finalisti? Circa una cinquantina, compresi i podi, con qualche illustre assente come Carmelo Rado, Francesco Arduini (ancora infortunato), Raffaella Bolzonella, Erminia Furegon e qualche altro.

Presenti a Modena da citare, Massimo Altieri (400/800m.), Paolo Grava e Simone Vanin (800/1500m), Gaspare Lisciandra (disco/giavellotto) e Umberto Bonaldo (disco/martello).

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Così la Fidal Nazionale…

Gran finale ai Campionati Italiani Master di Modena, con tanti primati anche nell’ultima giornata per un totale di 28 migliori prestazioni nazionali. Sui 200 metri Emma Mazzenga (Atl. Città di Padova) corre in 39.20 con vento nullo e abbassa quindi nettamente il limite europeo W80, da lei centrato il 12 settembre dell’anno scorso con 39.92 a Marcon (Venezia) in occasione del Mennea Day. Una performance attesa, perché l’inossidabile veneta era riuscita a realizzare il crono di 39.19 un mese fa (8 giugno) nella fase regionale dei Societari master a Caprino Veronese, ma in quel caso senza rilevazione del vento, mentre ieri aveva sfiorato il suo primato sui 400 metri. Il tempo di 39.20 è inoltre inferiore al record iridato di categoria in base a quanto riportato dalle statistiche della Wma (la federazione mondiale master), anche se quest’anno la statunitense Irene Obera ha ottenuto il risultato di 38.10 (-0.2) sul mezzo giro di pista a Berkeley il 18 gennaio. Ex insegnante di scienze e chimica, la Mazzenga ha gareggiato a livello assoluto alla fine degli anni Cinquanta, per poi ricominciare dopo aver spento 53 candeline nel 1986, e da allora non si è più fermata sotto la guida del tecnico Gianfranco Sommaggio. Nel palmarès di “Mimma” ci sono 9 titoli mondiali e 23 continentali, sino ad essere proclamata Best Female Veteran dall’associazione europea Evaa per il 2013.

In una manifestazione notevole per le grandi cifre di partecipazione (oltre 2900 atleti-gara iscritti), arrivano primati nazionali in quattro lanci femminili: nel martello con maniglia corta SF55 per merito della poliedrica Rosanna Rosati (Romatletica), che in passato è stata campionessa italiana assoluta del pentathlon indoor, toccando la misura di 11,65 dopo aver incrementato il record del martello nella giornata inaugurale. Tra le SF70 progredisce con 12,62 Brunella Del Giudice (Nuova Atletica dal Friuli), ma poi si vede sottrarre per un solo centimetro il successo e anche la miglior prestazione italiana nel giavellotto da Maria Luisa Finazzi (Atl. Sandro Calvesi), vincitrice con 17,83. Sempre nel giavellotto Marirosa Auteri (Vittorio Alfieri Asti) aggiunge più di un metro al suo primato SF60 con 21,75.

Nelle staffette c’è la soddisfazione del record per la Ss Lazio Atletica Leggera (Valentina Teodonio, Alessandra Palombo, Natascia Rita, Mita Delia) con 52.82 nella 4×100 SF35, ma anche per i quartetti di Trieste Atletica (Giusy Sangermano, Elisabetta Dodi, Alessandra Grasso, Paola Capitanio con 55.37 nella 4×100 SF50), Atletica Aviano (Maria Cristina Fragiacomo, Jole Sellan, Anna Maria Marcuzzi, Rossella Viol in 7:03.36 nella 4×400 SF65) e Olimpia Amatori Rimini (Massimo Clementoni, Zaccaria Facchini, Franco Maffei, Franco Zamagni con 3:53.49 nella 4×400 SM55). Ma la rassegna tricolore “over 35” entusiasma il pubblico grazie a una moltitudine di sfide emozionanti: nel triplo SF45 Tiziana Piconese (Lagarina Crus Team) si prende la rivincita dell’alto su Chiara Ansaldi (Atl. Canavesana), il campione mondiale indoor dei 3000 metri Dario Rappo (Masteratletica) precede sugli 800 metri SM65 Konrad Geiser (Sportclub Meran), mentre Giancarlo Ciceri (Atl. Sandro Calvesi) nel triplo SM55 sconfigge il primatista italiano Massimo Fiorini (Atl. Livorno).

La serata di sabato invece ha fatto segnare le migliori prestazioni nazionali nei 5000 di marcia SF65, con Rita Del Pinto (Liberatletica Roma) in 33:55.14, e del triplo SF80 che entra nell’elenco dei primati con il 3,60 (+0.5) di Maria Luigia Belletti (Atl. Sandro Calvesi). Sulla pedana del lungo Roberto La Barbera (Vittorio Alfieri Asti) non solo si aggiudica il titolo italiano SM45 con 6,50 (+0.7), ma coglie anche il nuovo record italiano paralimpico per la categoria T44 (quattro centimetri in più del 6,46 saltato nel 2009 a Berlino). Tutto questo in un’edizione memorabile dei Tricolore master, organizzata nel suo 140° anniversario da La Fratellanza 1874 del presidente Serafino Ansaloni con la cura dei dettagli: come l’omaggio di prodotti tipici consegnati agli atleti durante le premiazioni, ma anche la possibilità di personalizzare con il proprio nome la maglietta celebrativa dell’evento. Un momento speciale si è vissuto nella seconda giornata con il ricordo di Francesco Bastiglia, atleta master fra i più rappresentativi del club che ha allestito l’evento, scomparso un anno fa. Al campione italiano della sua gara, quella dei 400 SM60 vinta da Luigi Guidetti (Atl. Sandro Calvesi), è andato il premio a lui intitolato. Per i master adesso l’attenzione si sposta sugli Europei di Smirne (Turchia) dal 22 al 31 agosto, con la finale del Campionato italiano di società master su pista che si disputerà a Jesolo, in provincia di Venezia, nel weekend del 20-21 settembre.

Luca Cassai

(ha collaborato Fabio Spezzani - La Fratellanza 1874)

 

CAMPIONATI ITALIANI MASTER
Modena, 4-6 luglio 2014

MIGLIORI PRESTAZIONI ITALIANE

400 SM50: Alfonso De Feo (Romatletica) 52.88
100hs SM50: Thomas Oberhofer (Südtirol Team Club) 14.36 (+0.9)
100hs SM55: Hubert Indra (Südtirol Team Club) 15.87 (+0.2)
4×400 SM55: Olimpia Amatori Rimini (Massimo Clementoni, Zaccaria Facchini, Franco Maffei, Franco Zamagni) 3:53.49
100 SM65: Vincenzo Barisciano (Cus Molise) 12.83 (+1.7)
400 SM65: Livio Bugiardini (Sef Macerata) 59.80
100 SM95: Giuseppe Ottaviani (Gs Atl. Effebi Fossombrone) 26.33 (+0.5)
4×100 SF35: Ss Lazio Atletica Leggera (Valentina Teodonio, Alessandra Palombo, Natascia Rita, Mita Delia) 52.82
100 SF40: Denise Neumann (Abc Progetto Azzurri) 12.48 (+1.6)
100 SF45: Maria Ruggeri (Atl. Villafranca) 12.76 (+0.9)
100 SF45: Maria Ruggeri (Atl. Villafranca) 12.70 (-0.2)
100 SF50: Marinella Signori (Atl. Virtus Castenedolo) 13.25 (+0.2)
100 SF50: Marinella Signori (Atl. Virtus Castenedolo) 13.22 (+0.7)
4×100 SF50: Trieste Atletica (Giusy Sangermano, Elisabetta Dodi, Alessandra Grasso, Paola Capitanio) 55.37
100 SF55: Susanna Giannoni (Assi Giglio Rosso Firenze) 14.00 (+1.3)
100 SF55: Susanna Giannoni (Assi Giglio Rosso Firenze) 13.88 (+1.4)
Martello SF55: Rosanna Rosati (Romatletica) 37,05
Martello maniglia corta SF55: Rosanna Rosati (Romatletica) 11,65
Giavellotto SF60: Marirosa Auteri (Vittorio Alfieri Asti) 21,75
Marcia 5000 SF65: Rita Del Pinto (Liberatletica Roma) 33:55.14
4×400 SF65: Atletica Aviano (Maria Cristina Fragiacomo, Jole Sellan, Anna Maria Marcuzzi, Rossella Viol) 7:03.36
Martello SF70: Maria Luisa Fancello (Assi Giglio Rosso Firenze) 33,69
Giavellotto SF70: Maria Luisa Finazzi (Atl. Sandro Calvesi) 17,83
Martello maniglia corta SF70: Brunella Del Giudice (Nuova Atletica dal Friuli) 12,62
5000 SF75: Maria Cristina Fragiacomo (Atletica Aviano) 30:30.82
200 SF80: Emma Mazzenga (Atl. Città di Padova) 39.20 (0.0)
Triplo SF80: Maria Luigia Belletti (Atl. Sandro Calvesi) 3,60 (+0.5)
Disco SF80: Teresina Tonazzo (Unvs Fontanarosa Catania) 15,50

File allegati:
- RISULTATI

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6^ Corsa del Monfenera.

Sono Claudio Cassi e Morena Dal Pos 

i primi a Villa Conti Onigo.

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Combinata del Piave vinta da Amghit Ayyad e dalla Dal Pos.

                                                                                       
Giornata calda a Pederobba e gara di alto livello , nella classica 12 chilometri di Al “pronti-via” , è subito Claudio Cassi a prendere la testa e dietro, si forma un drappello che gli si rimane incollato dietro, sino al quarto chilometro.

Ivan Basso, Eddy Nani, Ivan Geronazzo, Amghit Ayyad tengono duro, mentre dietro, leggermente staccati, incedono col loro passo, Giacomo Vettorel e Lucio Fregona. Schiera dei migliori che vede nelle posizioni da premio anche i vari Lovatel , Terenziani, Berra , Zanatta e Buso, con il sempre tonico Alfio Adami.
In campo femminile Morena Dal Pos rompe presto gli indugi, chiarendo uno stato di forma imperioso, grazie al quale distacca in rapida progressione le piu’ dirette avversarie. Rosanna Saran, “l’airone di Ponzano” , detta il passo alle inseguitrici che inizialmente sono Serena Schievenin, Marisa Ferronato la Bailo e la Poloni.
Via via che la salita si fa piu’ tosta, tra gli uomini Cassi cerca di fare il vuoto , ma Ivan Basso ed Eddy Nani, restano a corta distanza, sino al piano delle betulle, sul punto piu’ alto di percorso.
Iniziata la discesa, il pontalpino ha il suo bel da fare poichè i distacchi sono minimi. Basso rimane ad una quindicina di secondi, mentre pare il giovane alanese Nani, il piu’ accreditato segugio sulle tracce di Claudio.
Discesa importante e tecnica. Basso è il miglior conoscitore del percorso, Nani il piu’ giovane e motivato, mentre Cassi ha dalla sua una classe indicibile.

 

nche tra le donne cambia qualcosa. La Dal Pos controlla e la Saran scende in sicurezza, ma per il terzo posto si fanno sotto sia Carla Faggin che Ivana Dall’Armi.
Epilogo a villa conto Onigo, con Claudio Cassi a vincere  con soli 5 secondi su Basso e quattordici su Eddy Nani. Dietro, nell’ordine tagliano il traguardo Ayyad Amghit , vincitore 2013 , leggermente debilitato dal Ramadan, Ivan Geronazzo che solo domenica scorsa è stato il miglior italiano alla Lavaredo ultra trail, gara di centoventi chilometri sui dislivelli dolomitici. Lucio Fregona quattro volte vincitore, tra il 2009 ed il 2012 giunge sesto, con un buon Stefano Berra settimo e Vettorel ottavo. Nei dieci entrano anche Stefano Buso ed Andrea Zanatta. Apoteosi per Morena Dal Pos che chiude con due minuti e mezzo di vantaggio sulla Saran. Terza conclude un’indomita Ivana Dall’Armi che così bissa il secondo posto nella Combinata del Piave.
Dietro di loro , Serena Schievenin, Marisa Ferronato, Enrica Guizzo e Carla Faggin che , autrice di una rovinosa caduta che le ha causato due punti di sutura al ginocchio, perde il podio che sino all’infortunio si era parzialmente conquistato.

 

COMBINATA DEL PIAVE
Dopo tre prove , (Valdobbiadene-Pianezze , Ndar e Tornar Dal Doc e Corsa del Monfenera), vinta da Ayyad Amghit davanti a Geronazzo e Berra. Tra le donne la vince Morena Dal Pos, con Ivana Dall’Armi seconda e Serena Schievenin al terzo posto 

 

AlexanderGeronazzo

 

 

 

 

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REVINE LAGO (TV), 6 luglio 2014


COMUNICATO STAMPA RISULTATI 13° PREALPI TRIATHLON FEST GIOVANI


In mattinata, la festa dei giovani con Mini, Kids e Youth A e B
 
Lo Youth B Spinazzè conquista il Supersprint al 13° Prealpi Triathlon Fest a Revine (TV)
Dietro di lui, in un podio tricolore, Pesavento e Lazzaretto; tra le Youth A, Crestani prima

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L’ultimo test prima dei campionati italiani giovanili di sabato prossimo a Levico Terme (TN) vede trionfare Federico Spinazzè, l’attesissimo atleta di casa, portacolori della società organizzatrice Silca Ultralite Vittorio Veneto. È lui il vincitore del Triathlon Supersprint di questa mattina, domenica 6 luglio, a Revine Lago e Tarzo (TV), nell’ambito del 13° Prealpi Triathlon Fest 2014. Per percorrere 400 metri a nuoto, 10 km in bicicletta e 2,5 km a piedi ha impiegato 33′15”, un tempo imbattibile per tutti gli altri. Dietro di lui l’attuale campione italiano di duathlon, Franco Pesavento (Padovanuoto Dynamica) e Mirko Lazzaretto (Rari Nantes Marostica), laureatosi tricolore di triathlon l’anno scorso proprio nella manifestazione trevigiana. Una gara magistrale quella condotta dal 16enne studente al liceo scientifico e residente a Conegliano. All’uscita della frazione a nuoto, il “draghetto” Spinazzè esce sesto, ma già nella rampa di transizione fino alla zona cambio riesce a recuperare sugli altri. In bici il vicecampione italiano, attacca a tutta in “tandem” con il vicentino Lazzaretto. Già al giro di “boa” del primo giro, i due hanno diversi metri di vantaggio sugli inseguitori. Al cambio bici-nuoto i due arrivano cacciati e Spinazzè inizia subito la sua cavalcata vittoriosa. Inizia a racimolare metri su metri di vantaggio, allungando poi nei 2,5 km di corsa. Solitario l’arrivo sotto l’arco del traguardo, a braccia alzate.
“Davvero una bella gara quella di Federico, che ha fatto la differenza nella frazione di corsa, ma è dall’inizio dell’anno che stiamo crescendo in tutte le frazioni - afferma il tecnico del ciclismo di Silca Ultralite, Ivan Pellegrinet - questa era un’importantissima gara test in vista dei campionati italiani del prossimo weekend. Gli ho chiesto di andare a tutta, proprio per capire come reagiva il suo fisico”.
Al femminile, tra le Youth B vittoria di Claudia Mondini (Padovanuoto) sulla compagna di squadra Chiara Bisello e Lucia Galiotto (Vicenza Triathlon). Fortissima Francesca Crestani (Rari Nantes Marostica), prima Youth A, ma anche, con 38′20”, prima assoluta. Al maschile, primo Youth A Niccolò Ragazzo (Padovanuoto Dynamica).


La seconda giornata del 13° Prealpi Triathlon Fest era partita con gli atleti del futuro. Il lago di Revine e le rampe nel verde si sono colorati di tantissimi piccoli triatleti che sognano di diventare, un giorno, come tutti i grandi passati proprio nella Vallata delle Prealpi trevigiane da ragazzini. Come Jonathan Brownlee, bronzo alle Olimpiadi di Londra 2012, Alessandro Fabian, Anna Maria Mazzetti, Matthias Steinwandter e Charlotte Bonin, vincitori con la staffetta mista ai recenti Europei di triathlon.


In acqua alle 11 i piccolissimi della categoria Cuccioli, che con grinta e tanta voglia di divertirsi si sono prima tuffati in acqua per 50 metri a nuoto, sono poi saliti in sella per un chilometro in bicicletta e infine hanno corso per 500 metri fino al traguardo che hanno tutti tagliato con il sorriso. Per loro una marea di applausi. Più veloci di tutti Francesco Strada della Polisportiva Riccione e Susanna Terrinoni del Green Hill. È toccato poi agli Esordienti con Leonardo Cantù (Cnm Triathlon) e Myral Greco (Polisportiva Riccione) davanti a tutti. A seguire, a salire con l’età anche le distanze. Ma in tutti gli stessi occhi sorridenti, oltre le smorfie di fatica, e quello spirito del triathlon che contraddistingue tutti, dai più piccoli ai più grandi. Tra i Ragazzi, dominio del fortissimo Giacomo Merlo (Rari Nantes Marostica) e di Elisa Terrinoni (Green Hill).
Alle 12.15 il via della gara “più importante”, quella di Youth A e Youth B, categoria che nel Veneto sta esprimendo grandi talenti che stanno dominando a livello nazionale e che rappresentano una percentuale importante dei convocati ai vari raduni italiani e interregionali.
“La gara dei bimbi è il nostro biglietto da visita - commenta il presidente di Silca Ultralite Vittorio Veneto e presidente del comitato regionale Veneto della Fitri, Aldo Zanetti - ci sono state tante belle gare, una buona partecipazione e anche le gratificazioni, quelle ricevute da tecnici, genitori e ragazzini stessi che ci hanno ringraziato per questa bella manifestazione che permette di gareggiare in massima sicurezza. Abbiamo poi avuto una doppia soddisfazione, con Spinazzè, che a una settimana dagli italiani, ha dimostrato di stare bene e questo è sicuramente un bel segno, e anche con gli altri draghetti che si sono ben comportarti “.

Classifiche 13° Prealpi Triathlon Fest.


Maschili.

Triathlon Kids e Mini. Cuccioli (50 metri nuoto, 1.000 metri bici, 500 corsa). 1. Francesco Strada (Polisportiva Riccione) 6′05”, 2. Gianmarco Bellamoli (Fumane Triathlon) 6′07”, 3. Sebastian Berlot (Csa Gorizia) 6′24”. Esordienti (100 metri, 2.000 metri, 1.000 metri). 1. Leonardo Cantù (Cnm Triathlon) 12′01”, 2. Eddy Pinarello (Triathlon Treviso) 13′44”, 3. Nicola Baldin (Rari Nantes Marostica) 13′49”. Ragazzi (200, 4.000, 1.500). 1. Giacomo Merlo (Rari Nantes Marostica) 18′15”, 2. Matteo Nonino (Csa Gorizia) 18′48”, 3. Vichlay Ferrarese (Fumane Triathlon) 19′57”.
Triathlon Supersprint (400 metri nuoto, 10.000 metri bici, 2.500 corsa). Youth A. 1. Nicolò Ragazzo (Padovanuoto Dynamica) 34′24”, 2. Nicolò Ruggero (Padovanuoto Dynamica) 36′26”, 3. Davide Zavagno (TD Rimini) 36′54”. Youth B. 1. Federico Spinazzè (Silca Ultralite Vittorio Veneto) 33′15”, 2. Franco Pesavento (Padovanuoto Dynamica) 34′09”, 3.Mirko Lazzaretto (Rari Nantes Marostica) 34′15”.
Femminile.

Triathlon Kids e Mini. Cuccioli (50 metri nuoto, 1000 metri bici, 500 corsa). 1. Susanna Terrinoni (Green Hill) 6′33”, 2. Martina Babbo (Fitri) 9′19”, 3. Mari Petra (Padovanuoto Dynamica) 9′19”. Esordienti (100 metri, 2000 metri, 1000 metri). 1. Myral Greco (Polisportiva Riccione) 12′54”, 2. Vittoria Ferrarin (Triathlon Verona) 13′25”, 3. Sofia Terrinoni (Green Hill) 13′40”. Ragazze (200, 4.000, 1500). 1. Elisa Terrinoni (Green Hill) 19′47”, 2. Chiara Lobba (Rari Nantes Marostica) 19′50”, 3. Alessandra Pantaleoni (Triathlon Treviso) 20′35”. Triathlon Supersprint (400 metri nuoto, 10.000 metri bici, 2.500 corsa). Youth A. 1. Francesca Crestani (Rari Nantes Marostica) 38′20”, 2. Marta Merlo (Rari Nantes Marostica) 40′17”, 3. Chiara Cocchi (Amici del nuoto VVF) 42′18”.  Youth B. 1. Claudia Mondini (Padovanuoto Dynamica) 40′02”, 2. Chiara Bisello (Padovanuoto Dynamica) 41′40”, 3. Lucia Galiotto (Vicenza Triathlon) 42′00”.

 

 

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