UNDICESIMA STAGIONE - 2018
DIARIO TREVIGIANO
A cura di Franco Piol
Oltre 4.000 tra maratona, con la festa tricolore dei master, e i muccati della MoohRun
L’ex idraulico keniano Chumba conquista la Treviso Marathon in 2h12’19’’
Al femminile, vittoria dell’etiope Medina Deme Armino in 2h33’17’’
DIEGO AVON E GABRIELE FANTASIA NELLA TOP TEN!!!
Lo spettacolo di una Treviso che accoglie con calore gli oltre 4.000 partecipanti al via della 15esima Treviso Marathon e della MoohRun 4. A trionfare la storia dell’Africa povera, quella dell’ex idraulico keniano Gilbert Kipleting Chumba che dopo il 36° km si libera della compagnia del connazionale Raymond Kemboi Chemungor e va a vincere in 2h12’19’’. Al femminile, al 38° km l’attacco decisivo che consegna la vittoria all’etiope Medina Deme Armino in 2h33’17’’, davanti alla keniana Euliter Jepchirchir Tanui. Ma quella di oggi è stata soprattutto la festa dei tantissimi master che hanno colorato Treviso, Villorba, Carbonera, Silea, Casale sul Sile e Casier, di tricolore il campionato italiano Fidal di categoria sulla distanza della maratona (primo master e primo italiano Pasquale Roberto Rutigliano, quarto) e il campionato italiano US Acli. Grande la festa tra viale Vittorio Veneto (sede della partenza), Borgo Mazzini e piazzale Burchiellati, con il popolo dei “muccati” che hanno colorato la città con le loro magliette pezzate. Ad aprire la maratona, la cavalcata delle Hugbike guidate dal capitano degli XI di Marca, Marco Varisco e, tra gli altri, dal campione olimpico alla sbarra ad Atena 2004, Igor Cassina, che aveva esordito sui 42,195 km proprio lo scorso anno qui a Treviso. Starter ufficiale, il sindaco di Treviso, Giovanni Manildo, con accanto il consigliere della Fidal nazionale, Elio De Anna. A coordinare il tutto, l’amministratore unico di Maratona di Treviso, Aldo Zanetti. Presenti, l’assessore regionale al turismo, Federico Caner, l’assessore provinciale, Tommaso Razzolini e il consigliere regionale della Fidal, Giulio Pavei. Ad animare il parterre d’arrivo, gli speaker Paolo Mutton e Luca Della Porta, con il DJ Cavallo.
15^ TREVISO MARATHON
GARA MASCHILE
La gara maschile vede formarsi subito un drappello di atleti, tutti africani, guidati da Chumba e Chemungor. Al 28° km iniziano a definirsi le posizioni per la vittoria, con Chumba e Chemungor che restano soli in testa. Tra il 30° e il 35° i due tentano, prima uno, poi l’altro, l’allungo, senza però riuscire a dare una scossa. Dopo l’entrata di Casier, è tra le passerelle del Cimitero dei Burci che Chumba attacca, questa volta in maniera decisiva. Tra le strade del capoluogo, Chumba incrementa il vantaggio e alza le braccia al cielo sotto il traguardo di piazzale Burchiellati. È vittoria, con nuovo primato personale, in 2h12’19’’. Sul secondo gradino del podio, Chemungor in 2h13’29’’, sul terzo il marocchino Yassine Kabbouri in 2h20’03’’. Primo italiano al traguardo e primo master (anche della categoria SM40) Pasquale Roberto Rutigliano (Olimpiaeur) in 2h27’47’’.
“Questa era la mia terza maratona, sono contento della vittoria e di aver siglato il nuovo personale anche se puntavo a un tempo inferiore, tipo 2h10’ – ha commentato il 32enne, ex idraulico Chumba – dedico a me stesso questo successo, perché mi sono impegnato molto per ottenerlo. Ho apprezzato molto l’accoglienza e il calore dell’organizzazione e del pubblico, che mi ha incitato per tutto il percorso. Appena tornerò in Kenya, comprerò una mucca da latte che chiamerò Treviso, in onore di questa maratona, come avevo già fatto con Venezia”.
GARA FEMMINILE
La cronaca della gara femminile vede, appena dopo l’avvio, la formazione di un tandem, composto dalle due favorite, l’etiope Medina Deme Armino e la keniana Euliter Jepchirchir Tanui. Le croate Sustic, Vrajic e Ilijas non riescono a tenere il passo e si staccano. Le due africane continuano regolari, fino al 38° km quando in un tratto di sterrato l’etiope accelera e si scrolla la compagna di viaggio. Medina Deme Armino fa così sua la 42,195 km trevigiana fermando il cronometro sul tempo di 2h33’17’’. Secondo posto per Euliter Jepchirchir Tanui in 2h’34’’46’’, terzo per la croata Nikolina Sustic in 2h43’53’’. Prima italiana, Giulia Montagnin (Atletica Saluzzo) sesta in 2h58’29’’. Prima tra le master, Federica Poesini (Pietralunga Runners), settima nella generale femminile, in 2h59’59’’. “Sono contentissima di questa vittoria anche se speravo di fare un tempo inferiore – ha detto la vincitrice Armino – ora non vedo l’ora di correre ancora e migliorare il mio primato personale”.
MOOHRUN 4
Mamme e papà, bambini, famiglie, genitori, nonni, zii, cugini, amici. In oltre 2500 hanno scelto di far parte del mondo muccato, partecipando alla MoohRun4, organizzata dall’Asd La Butto in Vacca in collaborazione con lo staff di Maratona di Treviso. Due i percorsi, di 3,5 e 10 km, con start da Borgo Mazzini. Apripista della manifestazione, i bikers di Harley Davidson Treviso Chapter.
Gioia, felicità, simpatia, colore, divertimento, voglia di non prendersi troppo sul serio, per coloro che corrono senza obiettivi cronometri. Ma seria è la solidarietà: grazie al record di presenze, sono stati donati, con tanto di consegna dei simbolici assegni, 6.000 euro alle onlus Una mano per un sorriso for children, Advar onlus di Treviso e Un cuore per tutti di Marghera. Nell’angolo della solidarietà, ospitate anche l’Associazione Italiana Calpaina - Aica 3 (Distrofia muscolare dei cingoli), l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus di Treviso, U.N.I.T.A.L.S.I. - Treviso ed E.N.P.A. di Treviso. Presente anche il sindaco Giovanni Manildo, che ha dato il via alla corsa dell’Unione Ciechi con in testa Cristiano Carnevale, bronzo tricolore Fispes nei 200 e 400 indoor. Premi speciali per Camilla, una bimba che ha festeggiato il primo compleanno in marcia con mamma e papà, per gli ambassador 2018, il gruppo Briefing New York (Simone Serrajotto, Stefano Pestrin, Luca gallina, Luciano Piovesan, Oscar Berlese) e Stefano Oddi. Trai gruppi più numerosi, primeggiano nella classifica Old Ruggers & Friends, Nervesa Runners, 51° Stormo, Herbalife e Vitanova Fitness.
CLASSIFICHE
15^ TREVISO MARATHON
25.03.2018
Maschile. 1. Gilbert Kipleting Chumba (KEN) 2h12’19’’, 2. Raymond Kemboi Chemungor (KEN) 2h13’29’’, 3. Yassine Kabbouri (MAR) 2h20’03’’, 4. Pasquale Roberto Rutigliano (Olimpiaeur) 2h27’47’’, 5. Diego Avon (Tornado) 2h28’19’’, 6. Hosea Kimeli Kisorio (KEN – Virtus CR Lucca) 2h29’16’’, 7. Thomas Capponi (Runners Bergamo) 2h29’48’’, 8. Roberto Di Gregorio (Tivoli Marathon) 2h33’27’’, 9. Antonio Mascari (Polisportiva Nadir) 2h33’32’’, 10. Alessio Loner (Atl. Valle di Cembra) 2h33’45’’…. Gabriele Fantasia 2h 36’09” (PB)
Femminile. 1. Medina Deme Armino (ETI) 2h33’17’’, 2. Euliter Jepchirchir Tanui (KEN) 2h’34’’46’’, 3. Nikolina Sustic (CRO) 2h43’53’’, 4. Jasmina Ilijas (CRO) 2h53’57’’, 5. Pulis Josann Attard (MLT – Starmax) 2h55’59’’, 6. Giulia Montagnin (Atletica Saluzzo) 2h58’29’’, 7. Federica Poesini (Pietralunga Runners) 2h59’59’’, 8. Serena Guagliata (Atl. Corriferrara) 3h00’05’’, 9. Maria Rosa Erario (Podisti Leini) 3h00’31’’, 10. Maja Urban (CRO) 3h04’19’’.
VINCITORI CAMPIONATO ITALIANO MASTER DI MARATONA
MASCHILI. SM35. Thomas Capponi (Runners Bergamo) 2h29’48’’. SM40. Pasquale Roberto Rutigliano (Olimpiaeur) 2h27’47’’. SM45. Alessio Loner (Atl. Valle di Cembra) 2h33’45’’. SM50. Antonio Mascari (Polisportiva Nadir) 2h33’32’’. SM55. Claudio Faraoni (Atl. Di Marco Sport) 2h45’37’’. SM60. Gianfranco Grisonich (Trieste Atletica) 2h57’02’’. SM65. Carluccio Bordoni (2002 Marathon Club) 3h05’23’’. SM70. Giovanni Salvalaio (Percorrere Il Sile) 3h18’30’’. SM75. Giovanni Ronco (Gioia Running) 4h30’24’’. SM80. Giuseppe Degrassi (Road Runners Club Milano) 5h34’38’’. SM85.Giovanni Bertoli (Atletica Mareno) 6h05’23’’.
FEMMINILI. SM35. Maria Rosa Erario (Podisti Leini) 3h00’31’’. SM40. Federica Poesini (Pietralunga Runners) 2h59’59’’. SM45. Serena Guagliata (Atl. Corriferrara) 3h00’05’’. SM50. Paola Doro (Nuova Atletica Roncade) 3h21’04’’. SM55. Lucia Pedranz (Atl. Valle di Cembra) 3h27’18’’. SM60. Patrizia Negri (Marathon Club Imperia) 4h16’43’’. SM65. Valeria Benedetti (Atl. Galliera Veneta) 3h30’24’’. SM70. Donata Torcoli (Atl. Di Lumezzane) 4h16’26’’.
CAMPIONATO ITALIANO US ACLI. Maschile. 1. Paolo Donà (Atletico Bastia) 2h44’05’’, 2. Francesco Falcioni (Pol. Montecchio 2000) 3h07’35’’, 3. Riccardo Munerotto (Nuova Atl. Roncade) 3h35’20’’. Femminile. 1. Paola Doro (Nuova Atletica Roncade) 3h21’04’’, 2. Antonella Feltrin (Nuova Atl. Roncade) 3h49’10’’, 3. Sabrina Cincotto (Atletica Mottense) 4h02’12’’.
AL SEGUENTE LINK
https://www.dropbox.com/sh/cfroquq528c76v0/AAAD8vhVvdwDKB8gyAOnPOUWa?dl=0
FOTO 15^ TREVISO MARATHON (CREDIT FOTO BOLGAN)
MOOHRUN4 (CREDIT LA BUTTO IN VACCA)
LINK CLASSIFICHE
http://www.trevisomarathon.com/maratona/iscriviti-ora-treviso-marathon/
A seguire FOTO BOLGAN
IO C’ERO…
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L’ATLETICA VENETA INCORONA SILVIA RAMPAZZO: “ANNATA STRAORDINARIA”
La veneziana, iridata di corsa in montagna Long Distance, è stata proclamata a Borgoricco Atleta veneta dell’anno. Miglior promessa, la padovana Veronica Zanon
Padova, 25 marzo 2018 – “E’ stata un’annata straordinaria, assolutamente inattesa. Una stagione di grandi gioie, da cui però è derivato anche un forte senso di responsabilità per tutto quello che ho fatto: ripetersi non sarà facile. Per me la corsa resta un gioco, un divertimento assoluto, e spero resti tale, anche se sono consapevole che nulla sarà come prima”. Ieri pomeriggio, a Borgoricco (Padova), Silvia Rampazzo ha vestito panni inediti. Non era mai accaduto che una specialista della corsa in montagna venisse premiata con il titolo di Atleta veneta dell’anno. Eppure, come ha detto il presidente del Comitato regionale Christian Zovico, “i suoi risultati non ammettono discussioni: il premio è assolutamente meritato”. Trentotto anni, di Noale, ingegnere ambientale, da due stagioni tesserata per la Tornado dopo aver iniziato la carriera in ambito Fidal con la maglia dello Sporting Club Due Torri di Noale, la Rampazzo ha vissuto un 2017 da protagonista, vincendo prima, a giugno, il bronzo ai Mondiali di trail di Badia Prataglia e poi, ad agosto, l’oro ai Mondiali di corsa in montagna Long Distance di Premana. “Devo ancora programmare la nuova stagione, ci saranno degli impegni a livello internazionale, magari con la maglia azzurra. Vedremo”, ha aggiunto Silvia. Che poi ha suggellato una stagione 2017 da protagonista, facendo passerella sul palco dell’affollata sala teatro “Aldo Rossi” di Borgoricco, dove ha fatto gli onori di casa la Libertas Sanp. Al suo fianco, idealmente, la diciassettenne Veronica Zanon, padovana di Galliera Veneta, tesserata per la Vis Abano, cui è andato il titolo di Promessa veneta dell’anno. Nel suo 2017, la vittoria nel salto in lungo ai campionati italiani allieve e altri podi tricolori conquistati sia nell’attività indoor che in quella outdoor. Un talento in rampa di lancio, che in questo primo scorcio di 2018 ha confermato qualità fuori dalla norma e che, nonostante i titoli vinti nel lungo e nel triplo, ancora non sa cosa farà da grande (“Mi diverto a fare di tutto, l’atletica è bello anche per questo”). Silvia Rampazzo e Veronica Zanon succedono rispettivamente a Laura Strati e Rebecca Borga, incoronate l’anno scorso a Padova: anche nel 2017, dunque, il rosa è il colore che è andato più di moda in Veneto. La Festa dell’atletica regionale ha regalato pure tre menzioni speciali ad altrettanti atleti – le vicentine Ottavia Cestonaro e Laura Strati e il trevigiano Mauro Fraresso – che rappresentano realtà in ascesa nel panorama dell’atletica italiana. Riconoscimenti speciali per il veronese Nicola De Marni e la trevigiana Paola De Santi, che i loro stessi colleghi di pista e pedane hanno votato Atleti master dell’anno. Premio Scatena (Dirigente dell’anno) a Leopoldo Destro; premio Ossena (Tecnico assoluto dell’anno) a Marco Chiarello; premio Idda (Tecnico giovanile dell’anno) a Ormisda De Poli. Mentre a Vanni Rodeghiero, stimatissimo tecnico del giavellotto, è andato un meritato riconoscimento alla carriera. Tra i giudici di gara, premio Franceschini a Claudio Galeazzi e Noemi De Zan. E’ stata la Festa di un movimento che dimostra, anche con i numeri (oltre 23 mila tesserati e 220 società), di essere in piena salute. Ora spazio alla nuova stagione estiva, che scatterà dopo il weekend pasquale. Tra i primi appuntamenti stagionali, la nuova Festa della corsa in montagna, in programma il 25 aprile a Enego (Vicenza). Altre Rampazzo cercansi.
FOTOGALLERY DI EDUARD ARDELEAN