UNDICESIMA STAGIONE - 2018
DIARIO TREVIGIANO
A cura di Franco Piol
MASTER, MENEGHIN E RADO DA PRIMATO NEL PENTALANCI
(a cura di Rosa Marchi)
Al Campionato Regionale Master di Pentathlon Lanci, che si è svolto sabato sotto l’attenta e apprezzata organizzazione della Biotekna Marcon e della Tortellini Voltan Martellago, sono stati stabiliti ben tre primati italiani di categoria. E’ stata una giornata intensa, che ha visto la partecipazione di numerosi atleti provenienti da altre regioni (più della metà dei partecipanti). Andrea Meneghin (Atletica Riviera del Brenta) ha fatto scintille, migliorando per ben due volte il fresco primato SM60 di martello con maniglia corta da lui stesso stabilito due settimane fa (17,88 m.). L’atleta trevigiano al secondo lancio ha raggiunto quota 17,90 m. per poi scagliare l’attrezzo di 9 kg a 18,40 m! Andrea ha concluso le sue cinque prove con 3.873 punti, laureandosi campione regionale SM60 e stabilendo il miglior punteggio tecnico di Pentathlon della manifestazione che gli ha consentito di aggiudicarsi in campo maschile il Trofeo Giuseppe “Beppo” Franco. In questa speciale classifica, premiata dagli organizzatori in memoria di una persona straordinaria che rimarrà per sempre nei cuori degli atleti master, si è classificato al secondo posto Giampaolo Munari (SM60-Tortellini Voltan Martellago) con 3.319 punti e al terzo il toscano Gilberto Rossi (SM65-CUS Pisa) con 3.218 punti.
Carmelo Rado (Atl. Ambrosiana) ha scelto Mestre per il suo debutto nella categoria SM85. L’ex olimpionico, di origini opitergine ma che ora vive a Milano, ha letteralmente polverizzato il primato italiano di martello con un lancio di 37,68 m., di oltre 16 metri superiore al precedente primato (21,21 m. Vincenzo Normando – Ostia, 2017). Pensate che questa misura, che equivale a ben 1.242 punti della tabella Fidal Master, è di due metri superiore al primato mondiale M85, ma per i record internazionali dovremo attendere il 4 agosto, data in cui compirà 85 anni. Carmelo, di sicuro il più forte lanciatore master che abbiamo in Italia, detiene ora tutti i primati italiani del martello dalla categoria SM60 alla categoria SM85. Nella pedana del peso ha poi stabilito un altro record, con un lancio a 10,25 m, migliorando di oltre un metro la prestazione detenuta dal “grande” Ottavio Missoni (9,09 m. – Milano, 2007). Carmelo, che detiene i primati mondiali di Pentathlon Lanci M75 e M80, è purtroppo incorso in tre nulli nel disco e nel martello con maniglia corta, specialità dove avrebbe sicuramente potuto puntare ai primati italiani. Con soli tre risultati ha totalizzato 2.783 punti.
Immancabile anche quest’anno la signora Nives Fozzer, l’atleta triestina nata nel 1930 (88 anni!), che solo due settimane fa ha partecipato ai Campionati Italiani di Pentathlon Lanci a Catania, organizzandosi come di consueto il viaggio in completa autonomia. Per lei la soddisfazione del secondo posto nel Trofeo Giuseppe “Beppo” Franco con 2.887 punti, trofeo vinto in campo femminile da Santa Sapienza, SF45 portacolori del Cus Sassari, con 2.956 punti. Al terzo posto la modenese Giuliana Gherardi (SF70-A.S. La Fratellanza 1874) con 2.783 punti.
I Campioni Regionali Master di Pentathlon Lanci
UOMINI
SM45: BELLIN Enrico (Biotekna Marcon VE) 2.888 p.
SM50: SILVELLO Franco (Atletica Galliera Veneta) 2.360 p.
SM55: SELLA Maurizio (Atletica Vicentina) 2.633 p.
SM60: MENEGHIN Andrea (Atletica Riviera del Brenta VE) 3.873 p.
SM65: BONALDI Umberto (Atletica Villorba TV) 1.683 p.
SM70: CURTOLO Piergiorgio (Biotekna Marcon VE) 2.674 p.
SM75: VENTURA Natale (Atletica Vicentina) 2.189 p.
DONNE
SF50: RIGHI Elena (Atletica Vicentina) 1.444 p.
SF55: MAURIZIO Francesca (Atletica Insieme VR) 1.912 p.
Trofeo Giuseppe “Beppo” Franco
UOMINI
1) Andrea Meneghin (SM60-Atl. Riviera del Brenta) 3.873 p.
2) Giampaolo Munari (SM60-Tortellini Voltan Martellago) 3.319 p.
3) Gilberto Rossi (SM65-CUS Pisa) 3.218 p.
DONNE
1) Santa Sapienza (SF45-CUS Sassari) 2.956 p.
2) Nives Fozzer (SF85-Nuova Atletica dal Friuli) 2.887 p.
3) Giuliana Gherardi (SF70-A.S. La Fratellanza 1874) 2.783 p.
Per segnalazioni scrivi a: marchi@fidalveneto.it
Per altre notizie, vai nella sezione Area Master di questo sito.
Nelle foto: Il lancio da primato di Andrea Meneghin, Carmelo Rado sul podio dove ha ricevuto (Foto Eduard Ardelan)
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1° MAGGIO DI CORSA A ODERZO: C’E’ ANCHE LA MARAOUI, OGGI LA PRESENTAZIONE DELLE NAZIONALI
Si arricchisce ulteriormente il cast della gara internazionale: al via anche la maratoneta azzurra già selezionata per gli Europei di Berlino. Oggi, alle 18, a Palazzo Foscolo, la cerimonia ufficiale di presentazione dei team che domani saranno impegnati nella gara a livello under 20. Tra gli ospiti, anche una stella dell’atletica internazionale: la campionessa olimpica e mondiale Gabriela Szabo
Oderzo (Treviso), 30 aprile 2018 – Un’altra stella per il cast della 23^ Corsa internazionale “Città Archeologica”, in programma domani – martedì 1° maggio - a Oderzo (Treviso). L’aggiunta dell’ultima ora è Fatna Maraoui, la maratoneta azzurra, campionessa italiana 2017 dei 10 km su strada, che lo scorso 8 aprile, con il quinto posto di Milano in 2h33’18”, ha conquistato la convocazione per gli Europei di Berlino. Il conto alla rovescia per il classico evento del 1° maggio prosegue. Oggi, lunedì 30 aprile, alle 18, a Palazzo Foscolo, è in programma la cerimonia ufficiale di presentazione delle 12 squadre nazionali, a livello under 20, che prenderanno parte al 2° Trofeo Opitergium – European Road Race. I giovani atleti di Italia, Gran Bretagna, Francia, Grecia, Romania, Svezia, Macedonia, Armenia, Danimarca, Repubblica Ceca, Slovacchia e Moldavia sfileranno, insieme alla bandiera del proprio Paese, per ricevere il pettorale di gara. A fare gli onori di casa, il sindaco di Oderzo, Maria Scardellato, e la presidente dell’Atletica Tre Comuni, Francesca Ginaldi. Tra gli ospiti della cerimonia, anche Gabriela Szabo, mito del mezzofondo mondiale (tre medaglie olimpiche, a partire dall’oro di Sydney 2000, e sette volte campionessa iridata), che ha poi iniziato la carriera di dirigente, diventando anche ministro dello Sport e della Gioventù in Romania. La squadra azzurra, ufficializzata dal direttore tecnico Giovanile e allo Sviluppo, Stefano Baldini, sarà composta da Nadia Battocletti (Fiamme Azzurre), nel 2017 bronzo tricolore agli Europei juniores di Grosseto, da Michela Cesarò (Cus Torino), Martina Cornia (La Fratellanza 1874), Elisa Ducoli (Free-Zone), Angela Mattevi (Atl. Valle di Cembra) e, al maschile, da Vincenzo Grieco (Barile Flower F.R. Terlizzi Asd), Nesim Amsellek (Atl. Chiari 1964), Raphael Joppi (Suedtiroler Laufverein Amateur), Davide Rossi (La Fratellanza 1874) e Pasquale Selvarolo (Barile Flower Terlizzi). L’anno scorso (sette le Nazionali presenti) l’Italia dominò sia le gare individuali, vinte da Nadia Battocletti e Alberto Mondazzi, che la classifica a squadre. Organizzata dall’Atletica Tre Comuni con il patrocinio dell’amministrazione comunale, la manifestazione si aprirà in mattinata – alle 9.30 - con le gare, a livello under 18, della seconda tappa del Grand Prix Giovani. Seguirà una prova dedicata ai diversamente abili. Nel pomeriggio, dalle 15.30, il 2° Trofeo Opitergium – European Road Race e la 23^ Corsa internazionale Città Archeologica. Il pomeriggio di gare verrà riproposto su Raisport, martedì 1° maggio, a partire dalle 20.50, e in replica, mercoledì 2 maggio, dalle 18.55. Telecronista Franco Bragagna con il supporto tecnico di Orlando Pizzolato. La manifestazione sarà anche trasmessa in diretta streaming a questo link: https://www.youtube.com/watch?v=NwWWyX_eeJg.
23^ CORSA INTERNAZIONALE CITTA’ ARCHEOLOGICA: LE DONNE – Due campionesse italiane assolute 2017 della pista, Yusneysi Santiusti Caballero (800) e Francesca Bertoni (3000 siepi), possono ritagliarsi uno spazio importante in una gara femminile d’alto livello (5 km), ma senza una vera favorita. Annunciate anche Martina Merlo, campionessa italiana di cross 2018 proprio davanti alla Bertoni, e la maratoneta Giovanna Epis, da poco entrata in una nuova dimensione con il 2h29’41” di Siviglia. Torneranno a Oderzo la regina Silvia Weissteiner (sette successi all’ombra del Torresin, l’ultimo nel 2015), Elena Romagnolo (prima nel 2012) e – novità dell’ultima ora – la maratoneta Fatna Maraoui, in preparazione per gli Europei di Berlino. La ventenne Nicole Svetlana Reina, brillante (sesta), due settimane fa, alla Tutta Dritta di Torino, cercherà un piazzamento di prestigio: potrebbe essere lei la sorpresa della giornata. Completano il cast, l’azzurra del cross Christine Santi, la campionessa italiana promesse dei 3000 siepi, Eleonora Curtabbi, la vice tricolore 2018 indoor (800 e 1500), Joyce Mattagliano, e le esperte Valentina Costanza, Giulia Martinelli e Valentina Bernasconi. Tra le straniere è notevole il curriculum della romena Roxana Birca, campionessa nazionale 2017 di 5 e 10.000 metri, quarta agli Europei 2017 di cross di Samorin. Il suo obiettivo? Completare la tripletta romena, dopo le vittorie colte a Oderzo da Madalina Florea (2016) e Andreea Alina Piscu (2017).
23^ CORSA INTERNAZIONALE CITTA’ ARCHEOLOGICA: GLI UOMINI – La stella della gara assoluta maschile (10 km) è il norvegese Sondre Nordstad Moen, atleta che il 3 dicembre 2017 a Fukuoka, fermando il cronometro a 2h05’48”, ha stabilito il record europeo di maratona ed è diventato il primo non africano ad aver corso la distanza in meno di 2h06’. Moen sfiderà il campione italiano dei 5.000 metri, Marco Najibe Salami, vincitore un po’ a sorpresa della gara opitergina nel 2017, e Stefano La Rosa, l’azzurro – già primo a Oderzo nel 2010 – che, dopo aver partecipato all’Olimpiade di Rio de Janeiro e ai Mondiali di Londra, sta preparando la maratona degli Campionati Europei di Berlino. Candidati ad un ruolo da protagonisti anche il siepista Abdoullah Bamoussa, finalista agli Europei di Amsterdam 2016, azzurro all’Olimpiade di Rio de Janeiro e ai Mondiali di Londra, Lorenzo Dini, apprezzato ai Mondiali di mezza maratona di Valencia e vicecampione italiano 2018 di corsa campestre, gli azzurri del cross Michele Fontana (bronzo ai Tricolori 2018) e Giuseppe Gerratana (argento nei 3000 siepi agli Europei under 23 del 2013), il maratoneta Francesco Bona, applaudito di recente a Milano (10° in 2h16’16), e il promettente Alberto Mondazzi, l’anno scorso settimo nei 10.000 metri agli Europei juniores di Grosseto e vincitore del 1° Trofeo Opitergium. Il tifo locale sarà tutto per il montebellunese Simone Gobbo e l’opitergino Diego Avon. Sul versante straniero, occhio anche all’irlandese (ex moldavo) Sergiu Ciobanu, a sua volta fresco di convocazione nella maratona per gli Europei di Berlino, e allo sloveno Rok Puhar, reduce (come Ciobanu) dai Mondiali di mezza maratona.
PROGRAMMA TECNICO – Oderzo (TV), martedì 1° maggio – Ore 9.30: 2^ prova del Grand Prix Giovani (prova giovanissimi a carattere dimostrativo; gare ragazzi, cadetti e allievi). 11.30: gara diversamente abili (9,8 km). 15.30: 2° Trofeo Opitergium – European Road Race, gara juniores femminile (5 km). 16.15: 2° Trofeo Opitergium, gara juniores maschile (10 km). 17.45: 23^ Corsa internazionale Oderzo Città Archeologica,
gara femminile (5 km): Roxana Birca (ROM), Lucie Marsanova (CZE), Yusneysi Santiusti Caballero, Giovanna Epis, Fatna Maraoui, Martina Merlo, Francesca Bertoni, Nicole Svetlana Reina, Silvia Weissteiner, Elena Romagnolo, Christine Santi, Eleonora Curtabbi, Valentina Costanza, Laura De Marco, Rebecca Lonedo, Giulia Aprile, Joyce Mattagliano, Giulia Martinelli, Valentina Bernasconi, Agnese Tozzato, Elektra Bonvecchio, Ilaria Dal Magro, Lara Vorhauser, Marta Pugnetti, Elisa Gullo, Eleonora Lot, Carlotta Da Rold, Francesca Tonin, Meryl Pradel. 18.20:
23^ Corsa internazionale Oderzo Città Archeologica, gara maschile (10 km): Sondre Nordstad Moen (NOR), Jiri Sacl (CZE), Sergiu Ciobanu (IRL), Rok Puhar (SLO), Mihail Sirbu (Mdi), Marco Najibe Salami, Stefano La Rosa, Abdoullah Bamoussa, Lorenzo Dini, Michele Fontana, Francesco Bona, Giuseppe Gerratana, Alberto Mondazzi, Simone Gobbo, Markus Ploner, Diego Avon, Pietro Bomprezzi, Giacomo Esposito, Diego Rosset, Fabrizio Pradetto, Lorenzo De Conto, Hone Tonet, Rudy Magagnoli, Steve Bibalo, Stefano Guidotti Icardi, Luca De Francesco, Salvatore Franzese, Alex Magagnoli.
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