DIARIO TREVIGIANO
A cura di Franco Piol
Tricolori cadetti a Jesolo:
Zuccon e Lisciandra
mettono il bronzo al collo
Ha lottato per cinque gare, poi si è dovuto accontentare del bronzo. Troppo forti gli avversari. Soprattutto, troppo precaria la sua condizione, dopo l’infortunio muscolare subito in agosto in un raduno regionale. Giacomo Zuccon nella foto sopra, è arrivato a Jesolo con poche settimane di preparazione alle spalle. E nelle prove multiple, con cinque gare ad altissimo livello nell’arco di ventiquatt’ore, è difficile improvvisare. Il talento della Trevisatletica (non troppo fortunato: già l’anno scorso aveva saltato per infortunio la rassegna tricolore) ha vinto i 100 ostacoli in 13”83. Si è difeso nell’alto (1.84). Ma poi ha perso punti preziosi nel giavellotto (36.90). Non è stato brillante nel lungo (5.77). E ha solo parzialmente recuperato rispetto alla concorrenza nei 1000 metri (2’58”02). Per vincere il titolo avrebbe dovuto realizzare il primato italiano (impresa riuscita al lombardo Fassina: 3.991 punti), ma almeno l’argento del toscano Mistretta (3.820 punti) era alla portata. «Non sono contento», ha detto alla fine. Ma col talento che si ritrova e la guida sicura di papà Rolando, l’appuntamento con il tricolore è solo rinviato. I campionati italiani cadetti hanno regalato alla Marca anche un secondo bronzo. L’ha conquistato, un po’ a sorpresa, Edoardo Lisciandra nel giavellotto. L’atleta della Silca Ogliano, nella foto sotto, ha lanciato a 52.81, migliorandosi di quasi due metri in un colpo solo (PRIMATO TREVIGIANO CADETTI migliorato, precedente quello di Antonio Fent, davvero un buon segnale!!!), e risultando il migliore dei tre veneti in pedana. Ai piedi del podio la moglianese Sara Brunato, quarta nell’alto con 1.62 (stessa misura utile per il bronzo). Sesti i montebellunesi Alberto Rech nei 2000 (5’52”29) e Luca Favero nel pentathlon (3.392 punti)
I RISULTATI. Cadetti. Rappresentativa. 2000: 6. Alberto Rech (Veneto Banca) 5’52”29. Marcia: 11. Pietro Vettorazzo (Veneto Banca) 19’48”26 PB. Asta: 15. Andrea Forato (Veneto Banca) 3.30 PB. Pentathlon: 3. Giacomo Zuccon (Trevisatletica) 3.724 (13”83; 1.84 PB; 36.90; 5.77; 2’58”02). Individualisti. 2000: 11. Martino De Nardi (Tonon) 5’59”64. Alto: 8. Jacopo Zanatta (Gagno) 1.82, 17. Giulio Brugnera (Silca) 1.74, 23. Matteo Pol (Veneto Banca) 1.60. Giavellotto: 3. Edoardo Lisciandra (Silca) 52.81 PB. Pentathlon: 6. Luca Favero (Veneto Banca) 3.392 (15”30; 1.60; 40.30; 5.88; 2’55”84).
Cadette. Rappresentativa. Alto: 4. Sara Brunato (Mogliano) 1.62. Peso: 10. Silvia Marcon (Gagno) 10.86. Individualisti. 1000: 7. Anna Busatto (Mogliano) 3’07”49. Martello: 14. Elisa De Checchi (Trevisatletica) 34.41; Lucia Dal Ben (Banca della Marca) n.c.
VENETO D’ARGENTO!!!
Jesolo incorona la Lombardia. Ma applaude anche il Veneto, giunto al settimo argento tricolore negli ultimi otto anni. Tre giorni di gare, allo stadio Picchi, hanno confermato la tradizionale supremazia lombarda, ripresa dopo il piccolo passaggio a vuoto di Desenzano 2009, quando il campionato italiano cadetti fu conquistato proprio dal Veneto.
Undici punti, questa volta, hanno separato le due regioni. Poco più indietro, sul gradino più basso del podio, un Lazio in grande crescita. L’argento nella classifica combinata, valida per l’assegnazione della Kinder+Sport Cup, è frutto, nel caso del Veneto, di un doppio bronzo parziale: terze, infatti, sono giunte sia la squadra maschile che quella femminile.
Il weekend jesolano ha confermato le previsioni dei tecnici: dai 10 ori individuali del 2010, il Veneto è sceso a due (le vittorie della discobola Baonga e della velocista Schena). Ma è nettamente aumentato il numero delle medaglie conquistate: ben 21 (con otto argenti e 11 bronzi) contro le 16 dell’anno scorso. Segno che la squadra guidata da Enzo Agostini aveva nella compattezza il suo punto di forza.
Stamane, nell’ultima mezza giornata di gare, il Veneto ha rimpinguato il bottino di medaglie, conquistando altri tre argenti - con il padovano Federico Ayres Da Motta nell’alto (1.86), la 4×100 maschile (43”98) e la vicentina Ilaria Casarotto nel giavellotto (39.42) - e quattro bronzi - con il trevigiano Giacomo Zuccon (3.724 nel pentathlon), la vicentina Elena Bellò nei 1.000 metri (3’04”51), la 4×100 femminile (49”29; nella foto) e la padovana Mariaelena Agostini nel pentathlon (4.005 punti).
Il futuro dell’atletica italiana è transitato allo stadio Picchi e potrebbe tornarci nelle prossime stagioni: la rassegna tricolore cadetti ha detto che la città, grazie al supporto dell’amministrazione comunale e all’entusiasmo degli appassionati locali (Fidal provinciale e Atletica Jesolo Turismo in primis), ha le carte in regola per ospitare eventi di spessore. Dopo Caorle, un mare d’atletica può diventare realtà anche a Jesolo.
RISULTATI. 3^ GIORNATA. CADETTI. 1000: 1. Lorenzo Pilati (Trentino) 2’35”67, 4. Emanuele Pinton (Veneto/Lib. Mirano) 2’38”37. Alto: 1. Filippo Lari (Toscana) 1.88, 2. Federico Ayres Da Motta (Veneto/Vis Abano) 1.86, 6. Piero Tamburlin (Veneto/Ana Feltre) 1.82, 8. Jacopo Zanatta (Gagno Ponzano) 1.82, 12. Edoardo Gambaretto (Veneto/Csi Fiamm) 1.78, 17. Giulio Brugnera (Veneto/Silca Ogliano) 1.74, 17. Frank Y. Andux Gonzales (Veneto/Galliera Veneta) 1.74, 23. Matteo Pol (Veneto/Veneto Banca Montebelluna) 1.60. Peso: 1. Sebastiano Bianchetti (Lazio) 16.75, 8. Sebastiano Marrone (Veneto/Sporting Club Noale) 13.91. 4×100: 1. Lazio 43”98, 2. Veneto (Tarussio, Nicola Ceola, Nicola Bassan/Casa Atletica Pd, Vanzo) 43”98. Pentathlon: 1. Simone Fassina (Lombardia) 3.991, 3. Giacomo Zuccon (Veneto/Trevisatletica) 3.724 (13”83/100 hs; 1.84/alto; 36.90/giavellotto; 5.77/lungo; 2’58”02/1000), 5. Leonardo Tesini (Veneto/Insieme New Foods) 3.432 (15”06; 1.72; 29.70; 5.84; 2’47”89), 6. Luca Favero (Veneto/Veneto Banca Montebelluna), nella foto sotto, 3.392 (15”30; 1.60; 40.30; 5.88; 2’55”84), 9. Andrea Costa (Veneto/Nevi) 3.260 (14”91; 1.78; 27.95; 5.75; 3’00”71, 10. Andrea Triches (Veneto/Bellunoatletica) 3.213 (14”65; 1.66; 34.44; 5.09; 2’55”97).
Classifica per rappresentative: 1. Lombardia 271, 2. Toscana 271, 3. Veneto 270.
CADETTE. Giavellotto: 1. Sara Corradin (Emilia Romagna) 42.04, 2. Ilaria Casarotto (Veneto/Csi Fiamm) 39.42, 9. Sofia Basso (Veneto/Asi Breganze) 34.50. 1000: 1. Eleonora Vandi (Marche) 2’59”03, 3. Elena Bellò (Veneto/Pol. Dueville) 3’04”51, 7. Anna Busatto (Veneto/Atl. Mogliano) 3’07”49. 4×100: 1. Lombardia 48”07, 3. Veneto (Elisa Vian/Olimpicaorle, Luna Monego, Greta Fornasa, Anna Schena) 49”29. Pentathlon: 1. Giulia Sportoletti (Lombardia) 4.522, 3. Mariaelena Agostini (Veneto/Lib. Sanp) 4.005 (12”57/80 hs; 1.48/alto; 34.93/giavellotto; 4.99/lungo; 1’46”51/600), 14. Rita Cremona (Veneto/Csi Fiamm) 3.368 (13”42; 1.45; 25.32; 4.67; 1’51”81.
Classifica per rappresentative: 1. Lombardia 279, 2. Lazio 270, 3. Veneto 269.
Combinata (M+F): 1. Lombardia 550, 2. Veneto 539, 3. Lazio 537.
DUATHLON Nel Città di Conegliano successo del mestrino |
Cigana vola in mtb Brava Patrizia Ghedin seconda e Papes quinto
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Sole, vigneti e poco meno di 200 atleti in gara nel 12° duathlon Città di Conegliano – Tra Colli e Vigne, classico appuntamento di fine stagione, valido anche a livello giovanile per la Coppa Veneto Kids.
Il veneziano Massimo Cigana, ex ciclista professionista (gareggiava con la Mercatone Uno di Marco Pantani), convertito alle multidiscipline (con un occhio di riguardo per le lunghe distanze), è salito sul gradino più alto del podio in una gara che aveva già vinto in passato.
Decisiva, manco a dirlo, la frazione in mountain bike, dove Cigana ha recuperato il vantaggio accumulato nel primo segmento di gara dal coneglianese Giampaolo Papes, e ha preso il largo, staccando di circa un minuto il secondo classificato, Mario Ortega Perez. Terzo Davide Gabardo. Quinto Papes.
Tra le donne, vittoria di Isabella Milani, che ha dominato la gara, staccando di quasi quattro minuti la seconda, la coneglianese Patrizia Ghedin. Terza Anna Nonino.
Sano agonismo e tanto divertimento nelle gare riservati ai più piccoli. Per la categoria Cuccioli la vittoria è andata a Daniele Paniz e Camilla Cassol. Alessandro Galeazzo e Francesca Crestani si sono imposti nella categoria Esordienti. Tra i Ragazzi successi di Federico Spinazzè e Chiara Bressan. Negli Youth A acuti di Enrico Bressan e Anita Pantaleoni; tra gli Youth B applausi per Stefano Rigoni e Elisa Marcon.
In concomitanza con le gare di duathlon, è andata in scena la seconda edizione del “Nordic Walking tra colli e vigne”, valida come 9^ tappa su distanza Sprint del circuito Nordic Walking in Tour. Circa 200 i partecipanti.
Anche per loro, che si sono incamminati tra le colline con la classica andatura aiutata dai bastoncini, quella dell’istituto enologico Cerletti è stata una bellissima cornice, in una domenica che invitava al movimento.
Mauro Ferraro
ANCORA SULLA 24h DI SAN MARTINO
Stravolgendo un copione che sembrava ormai consolidato, l’esito della 24 Ore è rimasto in bilico fino all’ultima ora. Con tre squadre ancora in lizza a quattro ore dalla fine: la Questura 1, il Gs De Vecchi e la Playlife. Le prime due si sono presentate al via dell’ultima ora separate da un solo giro. Ma l’asfissiante marcatura operata da Alessandro Marin nei confronti di Denis Reolon ha congelato la situazione a favore dei poliziotti. Per la soddisfazione del neo questore, Attilio Ingrassia. «Un bellissimo regalo di benvenuto quello che mi è stato fatto. Ho ringraziato già ieri (sabato, ndr) gli atleti e ora rinnoverò il mio plauso. Oltretutto, credo fortemente nel radicamento delle forze dell’ordine nel territorio. E lo sport è uno dei modi più immediati e diretti per raggiungere questo risultato». Alla fine, premiato proprio dal questore, è stato Moritz Fontanive ad alzare al cielo il Trofeo Cuprum 2011, l’orologio realizzato dal Eris Costa. Un plauso, poi, anche per i Vigili del fuoco, autori di una prova maiuscola.
Quanto alle prestazioni individuali, a Said Boudalia (19.267 metri percorsi) non è riuscito - di un nulla: appena 405 metri - di entrare nella leggenda della competizione. Sarebbe stato il primo, infatti, a migliorare il record assoluto che già gli appartiene. Con lui, oltre la linea dell’eccellenza - i 19 km - anche Abdullah Bamoussa.
Ma in tema di record, non può essere certo dimenticato Giandomenico Sartor. Il giovane (classe 1990) atleta trevigiano, già concreta realtà della Fispes (la Federazione italiana sport paralimpici e sperimentali) ha risposto all’invito del suo vicepresidente, il vulcanico Oscar De Pellegrin e, con i colori di Insieme con Assi - che è passata dall’azione di sensibilizzazione all’impegno diretto da agonista - ha frantumato il muro dei 20 km. per la precisione, 20.064. «Un modo concreto - nota De Pellegrin - per far avanzare l’idea che l’integrazione è possibile». Per considerare appieno l’impresa di Sartor va detto che, se è vero che ha corso con la carrozzella, il «motore» erano solo le sue braccia, senza alcun ausilio meccanico com’è previsto nelle handbike.
Quanto alla classifica rosa, la migliore è stata Paola Dal Mas, capace di percorrere 15.281 metri. Alle sue spalle, una tenacissima Manuela Moro alla fine accreditata di 15.046.
Come - e forse più del recente passato - l’edizione 2011 va in archivio con una particolare cifra di solidarietà. Molte le squadre che presentavano un riferimento - diretto o indiretto - al mondo del volontariato e della solidarietà. Tra tutte, un cenno almeno per l’Ipa Dolomiti Amici di Diego, che ha mandato in pista numerosi atleti impegnati a spingere una carrozzina su cui sedeva un disabile.
Sono stati assegnati a Ilaria Dal Magro (Abvs) e Eddi Nani (Assi) i premi che il Panathlon Club ha istituito da qualche anno per ricordare Maurizio Da Rold e Francesco Gastaldelli. Riservati ai migliori under 18 in gara, i riconoscimenti - lo hanno ricordato, commosse, le vedove - sono la maniera migliore per trasmettere i valori nei quali i due uomini di sport credevano fortemente. All’interno del polisportivo era presente anche lo stand della Belluno-Feltre, altra manifestazione podistica che sta conoscendo una popolarità crescente. Da ultimo, l’importanza dell’appuntamento del polisportivo ha trovato l’ennesima conferma dalla nutrita presenza di autorità per la cerimonia delle premiazioni.