DIARIO TREVIGIANO
A cura di Franco Piol
NELLA MARATONA DI LONDRA
Bene Paolo Zilli e Guido Dalla Torre
A londra ci siamo anche noi nella maratona (dell’11 ottobre) e anche ben rappresentati da Paolo Zilli, giunto 194° assoluto con il tempo di 2h 42. 07. e dall’opitergino Guido Dalla Torre, 215° con il tempo di 2h 42. 46.
Più lontano Sandro Cietto (1409°) oltre le tre ore.
LONDRA – 9 OTTOBRE 2011
London Royal Parks Half Marathon
Terzo Paolo Sandali 1h 10. 04.
Dopo l’inaspettato successo del 2009 e la buona performance del 2010, la London Royal Parks Half Marathon è diventata per Paolo SANDALI un appuntamento fisso nel proprio calendario sportivo.
La manifestazione - ha appena vinto il titolo di “Migliore gara cittadina del mondo” - è giunta alla quarta edizione e ha portato circa 12500 atleti al via provenienti da ben 30 nazioni diverse. Tutta la gara si è svolta in un percorso cittadino con moltissimo pubblico ai lati della strada, un pubblico che ha incitato tutti, dal primo all’ultimo.
Tornando al nostro atleta Sandali questo anno si è presentato al via con diversi dubbi, infatti a causa di un infortunio occorso in primavera ( elongazione al polpaccio) ha scelto, anche ben consigliato dal proprio allenatore Oddone Tubia, di gareggiare poco dedicando molto più tempo ad allenamenti specifici, al fine di costruire così una base importante per fare un ulteriore salto di qualità nel 2012, vista la sua ancora breve esperienza agonista nell’atletica (4 anni).
Le incognite erano nate sopratutto dalla scarsa abitudine ai ritmi gara, quindi in una mezza maratona sapeva che avrebbe dovuto subito interpretare le proprie sensazioni nei primissimi chilometri per capire il passo giusto per concludere al meglio la gara.
Purtroppo un altro inconveniente , causato probabilmente per aver mangiato qualcosa di avariato la sera prima, ha fatto si che si aggiungessero forti dolori allo stomaco.
Arrivato ai nastri di partenza il fastidio addominale c’era, ma oramai lo sparo era vicino. Era ora di pensare alla gara …succeda quello che succeda.
La partenza è stata data col classico colpo di pistola alle 9.30 da Hyde Park.
Subito si è posizionato nel quartetto di testa che ha determinato l’intera gara maschile.
Il ritmo della corsa è stato dettato da due atleti del Kenia, da un inglese e da Sandali.
Le condizioni meteo non sono state del tutto favorevoli, in quanto dopo il piovasco che si è esaurito poco prima della gara, ha iniziato a spirare un forte vento per le vie di Londra.
Un vento che ha annullato ogni velleità cronometrica per tutti i concorrenti. Nessuno voleva mettersi davanti e cosi mentre ognuno cercava di coprirsi alla spalle dell’avversario , il keniota Abdul FARAH al primo miglio si è prodotto in un allungo micidiale che gli ha consentito di prendere subito un vantaggio.
Sandali ha cercato di continuare con il suo passo ed è rimasto in compagnia dell’inglese Fraser THOMPSON mentre l’altro keniota piano piano perdeva contatto.
Nonostante le raffiche di vento a metà gara tutto si stava mettendo per il meglio per il nostro atleta che aveva staccato il britannico (poi è arrivato secondo) facendo segnare un buon 32’50” e che si stava riportando sulla testa della gara.
Purtroppo in Hyde Park, dove gli ampi spazi aperti , il vento ha giocato un brutto scherzo al nostro atleta che ha dovuto fermarsi per ben due volte a causa dei problemi allo stomaco.
A questo punto,visto i circa 2’ di sosta, la gara era compromessa, ma ha stretto i denti ed ha portato a termine la gara chiudendo al 3° posto assoluto.
La soddisfazione è stata comunque grande e subito dopo l’arrivo il “Good job, well done!” di uno dei volontari e la medaglia della manifestazione ( fatta in legno) messa la collo hanno sancito la fine anche di questa gara.
Classifica:
1°) Abdul FARAH (Kenia) 1:08’39”; 2°) Fraser THOMPSON(Inghilterra) 1:09’17”; 3°) Paolo SANDALI(Italia) 1:10’04”
Adesso il prossimo obiettivo diventa il Campionato Italiano di mezza maratona di domenica prossima a Cremona e nel frattempo, siamo certi, inizierà a cercare un volo aereo per ottobre 2012 diretto a Londra dove anche questo anno l’organizzazione si è dimostrata perfetta .
Giovanni Schiavo
LISCIANDRA, GIAVELLOTTO DI BRONZO
Il giovane talento della Silca Ogliano è giunto terzo ai campionati italiani cadetti di Jesolo, realizzando il primato personale: 52.81
Sino a poche settimane fa, non aveva neanche mai superato i 50 metri. Ora però la sua, ancora giovane, carriera sembra aver preso una svolta. Edoardo Lisciandra ha vinto il bronzo ai campionati italiani cadetti di Jesolo.
Il promettente giavellottista dell’Atletica Silca Ogliano ha lanciato a 52.81*, migliorando di quasi due metri il primato personale, stabilito un paio di settimane fa ai campionati regionali di Montebelluna.
Opitergino, classe 1996, Lisciandra sta facendo tesoro dei consigli del nuovo tecnico Andrea Meneghin. E, gara dopo gara, ha scalato i vertici nazionali di una specialità che già tante soddisfazioni ha regalato in Sinistra Piave. Basti pensare ai due assi, Antonio Fent e il più giovane Mauro Fraresso, tesserati nelle ultime stagioni per l’Atletica Jager Vittorio Veneto.
Per Lisciandra si chiude così, nel migliore dei modi, una stagione da incorniciare. A Jesolo il giovane talento dell’Atletica Silca Ogliano è stato il migliore dei veneti. E il record personale è il degno corollario ad una medaglia di bronzo probabilmente inattesa, ma del tutto meritata.
Alla rassegna nazionale cadetti ha partecipato anche un altro atleta della Silca Ogliano, Giulio Brugnera, 17° nell’alto con 1.74.
*Vi ricordo che con questa misura Edoardo ha migliorato il primato trevigiano di giavellotto cadetti (600 grammi) che apparteneva ad Antonio Fent con 51,68, stabilito a Rossano Veneto il 17 settembre del 2003 (Carlo Sonego ha lanciato a 62,06, a Pordenone il 5 settembre del 1987!).