Marzo 24th, 2012

DIARIO TREVIGIANO

A cura di Franco Piol

 

 

 

Due appuntamenti su strada nel fine settimana dell’atletica veneta

 

Arriva la primavera e si intensifica l’attività su strada. Domenica 25 marzo, in Veneto, sono in programma la 5a Belluno-Feltre (www.bellunofeltrerun.it) e il 22° Memorial Antonio Tomasi (www.libertas-sanbiagio.it). Nella 30 km ai piedi delle Dolomiti (circa 650 iscritti, ai quali vanno aggiunti i partecipanti alle oltre cento staffette 3×10 km che faranno da contorno alla prova individuale) annunciati Said Boudalia, Giancarlo Simion, Tommaso Vaccina, Nicola Venturoli, Simone Gobbo, Fabio Bernardi e Tito Tiberti. In campo femminile, al via la tricolore di maratona Martina Celi, la giovane Silvia Serafini e Giovanna Ricotta. La manifestazione, organizzata dal Gs La Piave 2000 (tel. 0437-753354), assegnerà i titoli regionali Fidal e Csi della 30 km, oltre ad essere valida come 4° prova del circuito Trivenetorun. Partenza alle 10 dal piazzale della stazione di Belluno per la 30 km; un quarto d’ora dopo al via le staffette.

 

Sfida Italia-Marocco, invece, nel 22° memorial Antonio Tomasi, in programma domenica pomeriggio (inizio alle 15.10) a Cavriè di San Biagio di Callalta (Treviso). In gara, sui 7,3 km della prova maschile, Riccardo Sterni, Antonio Garavello, Paolo Zanatta e i marocchini Omar Choukri, Taoufik Bazhar e Abdoullah Bamoussa. Nella gara femminile (4,9 km) annunciate due speranze dell’atletica azzurra: Federica Bevilacqua e Letizia Titon. Organizzato dall’Atletica Idealdoor Libertas San Biagio (Silvano Tomasi, tel. 333-3556084), il memorial Antonio Tomasi è valido come prova inaugurale del Grand Prix Giovani e assegnerà i titoli provinciali esordienti, ragazzi, cadetti e allievi.

 

 

 

Una grande festa del territorio, un evento imperdibile per tantissimi appassionati: inizia il conto alla rovescia per l’appuntamento di domenica 25 marzo. Boudalia e Celi favoriti. Spazio anche a staffette e Nordic Walking. Partenza alle 10

 

Una grande festa del territorio, un traguardo imperdibile per tantissimi appassionati. Il conto alla rovescia può iniziare: domenica 25 marzo è il grande giorno della 5a Belluno-Feltre, una delle corse più attese di primavera.

Sotto il profilo tecnico, riflettori puntati su Said Boudalia e Martina Celi. Dopo la vittoria del 2011, l’italo-marocchino d’adozione bellunese (risiede a Vas) punta a diventare il primo atleta ad aggiudicarsi la gara per il secondo anno consecutivo. La toscana Celi, campionessa italiana di maratona, alla prima apparizione alla Belluno-Feltre, è invece la grande favorita di una gara femminile che cerca l’erede di Deborah Toniolo.

Principali sfidanti, per Boudalia, Tommaso Vaccina, azzurro di corsa in montagna, quarto alla maratona di Reggio Emilia del 2011, e l’emergente Giancarlo Simion, oltre a Simone Gobbo, Nicola Venturoli e Tito Tiberti. Per la Celi, la giovane trevigiana Silvia Serafini, reduce dal terzo posto alla maratona di Piacenza, e la padovana Giovanna Ricotta.

Un traguardo, tanti traguardi. L’edizione 2012 della Belluno-Feltre – presentata ieri sera a Mel con l’azzurro De Nard tra gli ospiti - sarà valida come quarta tappa del circuito Trivenetorun e assegnerà i titoli regionali Fidal e Csi della 30 km. Ma non ci sarà soltanto la gara in linea. Dopo il successo dell’anno scorso verrà riproposta la staffetta 3×10 km, alla quale al momento sono iscritte ben 99 squadre (con passerella finale per le cadette del Gs La Piave 2000, vincitrici del campionato veneto di cross, abbinate ad un team di giornalisti di Radiobelluno e Telebelluno).

Non mancherà uno spazio per il Nordic Walking, con il 4° Trofeo Lafuma: 14 km con partenza alle 10 dal piazzale della Latteria di Busche. Nuovo il tracciato, un anello incorniciato dalle splendide vette feltrine, per un evento che rappresenterà anche la 1a prova Sprint di Nordic Walking in Tour 2012.

Per la gara di 30 km partenza alle 10 dal piazzale della stazione a Belluno e arrivo a Feltre, in via Campo Giorgio, dopo aver toccato sette Comuni della Valbelluna. Un quarto d’ora dopo, alle 10.15, il via della 3×10 km. Circa 650 i volontari coinvolti. Iscrizioni aperte sino a giovedì 22 marzo, anche se i pettorali per la prova non competitiva e il Nordic Walking saranno disponibili sino a mezz’ora dal via. Da atleta o da spettatore, peccato mancare.

HANNO DETTO

Paolo Giotto (presidente del Gs La Piave 2000): “Siamo grati a quanti ci danno la possibilità di organizzare, da cinque stagioni, la Belluno-Feltre. Sono anni difficili, ma le istituzioni e le aziende sono al nostro fianco e i numeri ci danno ragione. La nostra prossima sfida? La realizzazione di una pista di atletica in Valbelluna”.

Silvano Cavallet (delegato del Coni provinciale): “L’atletica è la regina degli sport e il Coni vuole essere vicino alla realtà periferiche, nel momento in cui gestiscono l’attività di vertice, ma anche quando s’impegnano per favorire il movimento di base. La Belluno-Feltre incarna alla perfezione questo binomio”.

Paolo Bortot (Consigliere regionale della Fidal):La Belluno-Feltre è un evento importante e si inserisce in quadro di attività che vede il Gs La Piave 2000 primeggiare a livello regionale. Lo dimostrano i recenti risultati ottenuti nel campionato regionale di corsa campestre, ma anche la premiazione di Paolo Giotto alla Festa dell’atletica veneta di Nove”.

Dario Dal Magro (presidente Csi Belluno): Lo sport è festa, e alla Belluno-Feltre più che mai. Cinque edizioni sono un traguardo importante e quest’anno la manifestazione coinciderà con i campionati regionali Fidal e Csi. Un motivo d’ulteriore orgoglio per tutti. Lavoreremo perché l’evento, in un prossimo futuro, sia abbinato al campionato italiano Csi”.

Germano Bernardi (assessore allo Sport del Comune di Mel): “La Belluno-Feltre è soprattutto un grande lavoro di squadra, che vede in primo piano i volontari. In questi giorni si cercano persone di Comune in Comune. Domenica sarà anche una grande festa del territorio”.

Luciana Tormen (responsabile organizzativa del 4° Trofeo Lafuma): “La Belluno-Feltre, e ancora prima la Prealpi Marathon, ha creduto sin dall’inizio nel Nordic Walking, lanciando la disciplina in provincia di Belluno. Il percorso è splendido e alla portata di tutti: nel 2011 abbiamo avuto 250 partecipanti, questa volta speriamo di superare i 300”.

Gabriele De Nard (atleta azzurro): “L’atletica è uno sport povero, ma vero. L’atletica bellunese ha grandi potenzialità, basta creare le giuste sinergie. Io domenica sarò impegnato al Cross di Alà dei Sardi, ma prima di chiudere la carriera prometto che correrò la Belluno-Feltre”.

Johnny Schievenin (responsabile organizzativo della Belluno-Feltre): “La Belluno-Feltre richiede lo stesso impegno organizzativo di una maratona. Io e i miei collaboratori svolgiamo il lavoro di base, ma senza gli oltre 650 volontari che domenica saranno impegnati lungo il percorso, la

Belluno-Feltre non esisterebbe. Il vero miracolo, però, non è l’evento in sé, quanto il fatto che una piccola società come il Gs La Piave, senza una pista e potendo disporre solo di poche e male attrezzate palestre, oggi sia la seconda società giovanile del Veneto nella corsa campestre. I nostri ragazzi hanno ancora la voglia di muoversi e stare all’aria aperta. Invito De Nard, nel momento in cui chiuderà la carriera, a diventare allenatore della nostra società. Abbiamo 11 tecnici, ma un posto per lui c’è sempre: la sua esperienza e le sue idee sarebbero preziosissime per un territorio che, nonostante tutto, può dare molto. Anche la Belluno-Feltre è finalizzata all’attività giovanile: se alla fine avanzerà qualcosa, lo useremo per pagare una trasferta ai ragazzi o acquistare delle aste”.

 

L’italo-marocchino di Vas, vincitore dell’edizione 2011, proverà a confermarsi sul gradino più alto del podio. Vaccina e Simion gli avversari più pericolosi.

 

Terzo nel 2008, secondo nel 2010, primo nel 2011. Di progresso in progresso, Said Boudalia ha inserito nel suo prestigioso palmarés anche la Belluno-Feltre. Ora non gli resta che cercare il bis.

L’italo-marocchino d’adozione bellunese (risiede a Vas) è tra i grandi favoriti dell’appuntamento che domenica 25 marzo rinnoverà il fascino di una corsa di 30 km nel cuore verde della Valbelluna.

Il 4 marzo ha corso, nei panni di “lepre”, la Treviso Marathon. Domenica scorsa, a Nove, ha vinto il titolo veneto assoluto di cross lungo. La forma, insomma, c’è. E tra i motivi di richiamo della Belluno-Feltre, quest’anno, c’è anche la concomitanza con il campionato regionale che, per la prima volta in assoluto, assegnerà il titolo sui 30 km. Un altro traguardo che Boudalia farà il possibile per non lasciarsi sfuggire.

Alla ricerca di un bis alla Belluno-Feltre che finora è riuscito (ma in anni non consecutivi) solo a Migidio Bourifa, Boudalia troverà sulla sua strada due avversari di indubbio valore: Tommaso Vaccina, azzurro della corsa in montagna, quarto lo dicembre alla Maratona di Reggio Emilia, e il giovane Giancarlo Simion, promessa della maratona, quinto ai Tricolori di Torino del 2011. Un atleta emergente, allenato da Johnny Schievenin, l’uomo che dirige la complessa macchina organizzativa della Belluno-Feltre.

Difficile che il vincitore, il 25 marzo, non sia compreso nella triade Boudalia-Vaccina-Simion. Andranno comunque seguiti con attenzione anche Simone Gobbo, all’esordio su una distanza superiore alla mezza maratona, il giovane Nicola Venturoli, in preparazione per la maratona di Padova dopo aver ben figurato a Livorno, Reggio Emilia e Brescia, e Tito Tiberti, miglior italiano all’ultima maratona di Berlino.

Un cast di tutto rispetto, che sarà completato dalla già annunciata Martina Celi, campionessa italiana in carica di maratona, vedette assoluta della gara femminile.

 

SARA’ SFIDA ITALIA-MAROCCO

Si preannuncia una sfida Italia-Marocco domenica pomeriggio tra le strade cavriesi per la 22^ edizione del Memorial Antonio Tomasi, corsa podistica regionale su strada organizzata dall’A.S.D. Idealdoor Libertas san Biagio in programma Domenica prossima a Cavriè di San Biagio di Callalta (TV) con inizio gare dalle ore 15:10.

 

 

 

 

 

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Zakayo Biwott 4 e Solomon Yego 3 (rispettivamente primo e secondo dell’edizione 2011)

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Dopo la doppietta del Kenya lo scorso anno con la bellissima volata finale di Zakayo Biwott e Solomon Yego (rispettivamente primo e secondo dell’edizione 2011) si preannuncia una gara combattuta fino all’ultimo metro dei 7500 previsti della gara cavriese con il padovano  Antonio Garavello (primo tra gli italiani dello scorso anno), Riccardo Sterni, Paolo Zanatta e i marocchini Omar Choukri, Taoufik Bazhar (terzo classificato lo scorso anno) e Abdoullah Bamoussa. La mina vagante sarà il keniano Wilson Kipkemei Busienei.

 

Nella gara femminile (4900 metri) attese al banco di prova le due speranze dell’atletica azzurra: Federica Bevilacqua e Letizia Titon quest’ultima all’esordio stagionale) che dovranno difendersi dalle insidiose Nadia Dandolo e Elaarch Abdelali.

Un premio speciale , in memoria di Pietro Vaccari, sarà consegnato al primo classificato della categoria Master M70 ed oltre.

 

 

 

 

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Mario Susigan 139 e Leopoldo Pincin 837

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Ma i grandi interpreti a Cavriè saranno i giovani, sono infatti attesi più di 600 giovani, tra tesserati che si contenderanno la 1^Prova Grand Prix 2012 (prevede l’assegnazione dei titoli provinciali esordienti, ragazzi, cadetti e allievi) e gli alunni delle scuole elementari del circondario che svolgeranno attività promozionale seguiti dai tecnici del settore giovanile dell’Idealdoor Libertas San Biagio .

 

La competizione ha visto la sua prima edizione nel 1991 prevede il seguente programma orario:

Ore 14.00 Ritrovo giuria e concorrenti

Ore 15.10 Categoria ESORDIENTI “A” F. n° 1 giro medio (circa m. 650)

Ore 15.20 Categoria ESORDIENTI “A” M. n° 1 giro medio (circa m. 650)

Ore 15.30 Categoria RAGAZZE n° 2 giri medi (circa m. 1.200)

Ore 15.40 Categoria RAGAZZI n° 2 giri medi (circa m. 1.200)

Ore 15.50 Categoria CADETTE n° 2 giri medi (circa m. 1.200)

Ore 16.00 Categoria CADETTI n° 3 giri medi (circa m. 1.800)

Ore 16.30 Categoria ALLIEVE + JUNIOR F. n° 3 giri medi (circa m. 1.800)

Ore 16.45 Categoria ALLIEVI + JUNIOR M. n° 2 giri grandi (circa m. 2.500)

Ore 17.00 Categoria SENIOR F. + AMATORI F. +

MASTER F. + MASTER M. da MM60 in poi n° 4 giri grandi (circa m. 4.900)

Ore 17.30 Categoria SENIOR M. + AMATORI M. +

MASTER M. da MM35 sino a MM55 n° 6 giri grandi (circa m. 7.300)

Il giudice Delegato Tecnico può, a suo insindacabile giudizio, modificare l’orario delle gare.

 

 

 

 

ANCORA SULLA 26^ MARCIA DEL PAPA’

Grande successo di partecipanti anche quest’anno ad Oderzo per la 26° Marcia del Papà, manifestazione organizzata magistralmente dal gruppo Agesci Scout opitergino. Record di iscritti con oltre 1300 podisti che si sono presentati alla partenza nel Borgo San Giuseppe invitati anche dalla bella giornata di sole, la festa è continuata nel pomeriggio con la sagra paesana.  

 

Il percorso di 8,5 km , completamente nuovo e leggermente più lungo delle passate edizioni, si articolava in completa sicurezza per i quartieri di Oderzo: Maddalena, Brandolini, Magera, Gorgazzo, Centro.

 

La gara si è infiamma dal primo kilometro con la fuga dei  tre opitergini: Campigotto, Lunardelli e Drusian, inseguiti da un agguerrito gruppetto (Tombacco, Anzanello, Bucciol, Soldan, Peruzza e Dam). Al 3° km Campigotto se ne và e prende un significativo vantaggio su Soldan, Peruzza e Dam in chiara rimonta. La gara si decide all’ultimo km come nella passata edizione, con Peruzza che la spunta allungando negli ultimi metri su Campigotto, 31’09’’ il tempo finale, a breve distanza Dam, Soldan chiude quinto, Bucciol vincitore nella passata edizione è sesto in volata su Drusian, seguono Tombacco e Anzanello all’esordio stagionale.

Prima tra le donne per il secondo anno consecutivo  un’ottima Giada Sarri, l’atleta opitergina ha condotto la gara senza indugi dal primo Km dimostrando costanti  miglioramenti.

 

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Claudio Peruzza (168) e Diego Dam (279)

 

 

Classifica Uomini km 8,5 : 1-Claudio Peruzza 2-Ignazio Campigotto 3-Diego Dam 4-… 5-Soldan 6-Bucciol 7-Drusian 8-Tombacco 9-Anzanello.

Donne km 8,5 : 1-Giada Sarri.

Papà più giovane: Francesco Tonel; Papà meno giovane: Lorenzo Visnadi.  

 

Per i gruppi: 1) Scuola materna Carmen Frova, 2) gruppo sportivo La Colfranculana, 3) Casa Moro, 4) classe 5a A Dall’Ongaro, 5) Pedale Opitergino, 6) Patronato di Camino, 7) Viva i papà, 8) Gruppo Marciatori Ippodromo Vecchio.