Ottobre 22nd, 2010

DIARIO TREVIGIANO

A cura di Franco Piol

 

 

 

CAMPIONATI PROVINCIALI A TREVISO

primati personali di rilievo tra i cadetti per:

De Nardi, Vettorazzo e Luca Favero

 

Treviso e grande abbuffata giovanile finale!

Sabato 16 e domenica 17, al campo Menenio Bortolozzi, si sono svolti i campionati giovanil provinciali cadetti e ragazzi e, malgrado qualche assenza e il tempo non sempre clemente, ne è uscita fuori una gran bella kermesse atletica e una gioiosa festa per atleti e sostenitori.

Ed ora una panoramica riferita alle forze in campo, settore cadetti.

Gabriele Nisticò è stato il più veloce sugli 80m rispettando il pronostico stagionale e vincendo in 9”7 davanti a Stefano Grillo in 9”9 e, sopra i 10 secondi su Mattia Maurizi Enrici, Alberto Battistuzzi, Nicola Busato e Kevin Durigon.

Kelvin Forcolin, migliorandosi, ha fatto suoi i 300m in 38”6, precedendo largamente Nicolò Bertelli (39”3) e lo stesso Nisticò (39”5), assente il favorito Alessandro Rosolen; sopra i 40 secondi Durigon e Maurizi Enrici.

Prestazione maiuscola quella di Martino De Nardi sui 1000 metri corsi in 2′43”9, che ha trascinato ai loro primati personali Forcolin (2′45”7), Andrea Foscaro (2′49”5), Marco Francescato (2′50”1) e Riccardo Quaggio (2′51”5), più indietro Davide Marcon (2′57”9) e Simone Bernasconi (2′58”3).

Bis sui 2000m di De Nardi, senza rivali, in 6′23”8, sempre su Foscaro, secondo in 6′25”7 e su Alberto Rech (miglioratissimo) terzo in 6′26”6, poi ancora Francescato (6′29”5) e Bernasconi ancora sotto i sette minuti.

Marcia trionfale per Pietro Vettorazzo, tutto solo sui 4 km. a battersi, riuscendoci, contro i sui tempi stagionali: primo in 20′57”9!!! Dietro arriva Nicola Tomasi.

Ostacoli orfani di Giacomo Zuccon, hanno lasciato spazio (meritatissimo d’altronde) a Francesco Marconi primo e..solitario sui 100hs in 14”5 (ha uno stagionale di 14”0), dietro c’è Antonio Vendramini, solo 16”4; e, sui 300hs, a Luca Favero in 44”8.

Concorsi più o meno opachi con pochi fuochi d’artificio (bagnati dalla pioggia?…saldi di fine stagione?..), alto in condominio tra Leonardo Feletto e il “cresciuto” in altezza Marconi, entrambi 1,74 su Mattia Sovilla a 1,66, come Matteo Pol, poi Jacopo Zanatta e Bertelli (1,60) e Mattia Crocetta; asta senza Daniel Bressanne pas! Lungo, la spunta Grillo 5,91, su un ottimo Manuel Broccolo con 5,88; triplo infine con il buon ritocco di Niccolò Mumelter, tre balzi a 12,28 su Broccolo ancora e su Andrea Forato.

Peso da 4kg senza Giorgino Gyeli (operato: sta bene e…ancora auguri!!!) rimpiazzato bene da Manuel Dal Bò, primo con 13,25, poi, lontani Jacopo Bellin, Andrea Tomietto, Guido Bressani e Joan Contreras Kassiel; disco “basso” ad Andrea Mazzobel su Mattia Melis; cresce bene Giulio Vento nel martello (più 5 metri!) con 35,12 su Melis (qui a 31,85) e primato personale di Luca Favero in un frequentato giavellotto (è la disciplina dell’anno oltre al mezzofondo!), campione provinciale con 45,92 su Manuel (qui 40,48), Edoardo Lisciandra (39,87), poi Marco Dal Bò, Alessio Gobbo, Bellin, Nicholas Bertolo e Leonardo Visentin, tutti oltre i trenta metri.

 

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Luca Favero, campione di 300hs e giavellotto.

 

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Podio del’alto con Feletto, Marconi, Sovilla, Pol e Bertelli

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Pietro Vettorazzo

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Un passaggio sui 1000m.

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Giavellotto con Favero, Manuel, Lisciandra, Marco e Gobbo.

 

Poche le novità tra le cadette. Ricambio in difficoltà?

Dehbi, Busatto e Marcon raddoppiano…

 

 

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Sara Dehbi sul podio dei 300hs

 

 

Anche tra le cadette pesano le assenze di Angelica Parodi e di Valentina Bettiol e ci sono state ampie conferme per le favorite, magari non sempre con risultati di rilievo ma le ragioni le sappiamo…

Benissimo per Sara Dehbi, reginetta degli ostacoli, prima sugli 80 in 12”6 (davanti a Rebecca Dalla Torre in 13”2 e a Elisa Zanetti in 13”6) e sui 300 in 49”5 su Lucrezia Zanardo in 52”3; così per Silvia Marcon padrona dei lanci e 

prima nel peso con 11,57 (primato personale) su Beatrice Gatto (11,03) e prima nel disco con 26,90 su Asia Parro 25,01 e su Elena Sartori; così ancora per Anna Busatto a fare suoi i 300m in 43”6 sulla Zanardo in 45”0 e i 1000 (3′08”5) su Maria Vittoria Mazzer (3′09”0), Erica Lapaine, Celeste Bordin, Eleonora Lot e Agnese Occhiuzzi.

Velocità, appannaggio per Anna Bonsembiante, 10”6 sugli 80 metri piani, davanti a Francesca Dal Moro in 10”7, Maddalena Prando e Sara Benedet in 10”9, Licia Vendrame in 11”0 e la Zanetti; la Mazzer si è presa la rivincita sui 2000 metri, stravincendoli in 7′10”8, più indietro la Lapaine (7′30”6), la Lot (7′37”9, poi ancora Clarissa Covolan e Beatrice Salvador.

Alto poco frequentato con Erica Venuti 1,43, davanti alla favorita Elisabeth Mendy 1,40; lungo a suon di…centimetri con il guizzo vincente di Sara Mazzocato, migliorata con 4,77 sulla Dalla Torre in 4,76 e sulla favorita Nicole Gaetan in 4,75: Nicole si rifà nel triplo uscendone prima in 10,15 sulla Mazzucato ancora migliorata in 9,84, poi ancora la Bordin, la Mendy e Giulia Venturin, tutte sopra i nove metri.

Sorpresa piacevole per Beatrice Gatto che si consola del peso perso con il giavellotto, vinto con 32,38 sulla Venuti con 27,87, poi Valentina Benedet, Olga Pavan e Jessica Vendramin; martello alla favorita Aurora Scremin con 23,94 su Elisa De Checchi.

Infine la marcia nel nome di Sara Pellizzer leader stagionale in 17′00”0 davanti alla sua rivale Annylise Bernardi, seconda in 17′33”5 e a Alice De Zorzi.

 

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In marcia con Sara Pellizzer e Annylise Bernardi.

 

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Passaggio sui 1000m. con Anna Busatto

 

 

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Podio del martello con la Scremin e la De Checchi.

 

 

 

DOMANI TUTTO SUI CAMPIONI PROVINCIALI RAGAZZI

Servizio fotografico di Gabriele Marsura e Roberta Maggion

 

 

 

CORSA D’AUTUNNO

 

IVAN BASSO A ORGNANO DI SPINEA

 

 

Con soli 2,00 si è potuto prendere parte alla manifestazione podistica inserita nell’ambito della Festa Parrocchiale, una manifestazione che ha presentato 3 percorsi: 6, 11 e 19,6. Pur in presenza della pioggia e della giornata fredda molti sono stati i podisti intervenuti. Una sola nota che dovrebbe essere presa in considerazione, ossia premiare nel percorso dei 6 chilometri due adulti, non è stato piacevole. Certo che la presenza dei giovani sotto i 15_16 anni non è stata numerosa, ma c’erano e sicuramente continuando in tale strada, ossia premiare gli adulti sulla distanza corta, non ne favorirà nel futuro la presenza. Per quanto riguarda poi riguarda la giornata andiamo per gradi. Ritrovo alle ore 8,00 nella piazzetta antistante la piccola chiesa per le iscrizioni. Il cartellino ha un colore diverso per ognuna delle tre distanze, ma non riporta la possibilità di scrivere nome, cognome e società cosa che il prossimo anno dovrebbe invece trovare una soluzione diversa in quanto se dovesse accadere qualcosa a qualcuno sul percorso si potrebbe capire subito chi è. Dicevo con 2 euro si prende il cartellino e ognuno si prepara in attesa della partenza che verrà data alle ore 9,00 precise. Gli organizzatori sono molto attivi, le iscrizioni filano lisce al riparo di capaci gazebo, il gonfiabile prende forma e nella zona del ristoro finale iniziano a riempirsi i tavoli. Nel frattempo vedo Alessandro Manente ed Ivan Basso che passeggiano,…la vittoria finale sarà una storia a due. Da un veloce scambio di battute ognuno a scelto di correre una distanza diversa. Alle 9,00 veniamo richiamati dietro le transenne da dove la gara prenderà il via. Si dovrebbero correre alcuni chilometri tranquilli,ma come al solito quello che è tranquillo per alcuni è un limite per altri e cosi dopo il via non passano neanché 500 metri che Basso, Manente, Costa, Martinovich allungano su Gobbo, Schiavo, Damo e Vanzetto. Sui primi si porta di gran carriera Casadei. Tra le donne, sulla distanza corta , vittoria di Alessia Danieli. La pioggia, caduta abbondantemente nella notte, ha reso il percorso ( una corsa campestre lunga) molto difficile: fango, ghiaia, sassi, erba bagnata, pozzanghere e canaletti di scolo. Sulla distanza dei 12 km vittoria per Basso mentre nella lunga arriva primo Manente seguito da Matteo Gobbo e Damo Ulisse . Per quanto riguarda la distanza più lunga vittoria di Stocco Beatrice per la quale personalmente nutro qualche dubbio sul fatto che abbia percorso l’intero tracciato, tuttavia onore al merito se il merito è meritato. Molte immagini presenti come al solito su www.amatorichirignago.com .

Alla fine ottimo il ristoro rimasto in piedi fino all’arrivo dell’ultimo concorrente e valido anche il presidio delle strade e degli incroci con un’unica pecca intorno al 15_16 km dove si ripercorreva in senso inverso il sottopasso del passante e dove alcuni hanno sbagliato il percorso. Premiazioni veloci anche se premiare solo il primo è risultato certamente insufficiente e forse predisporre anche una semplice classifica finale sarebbe stata maggiormente gradita . Con alcuni accorgimenti, anche se la manifestazione ha notevoli meriti, la gara potrebbe veramente fare il passo che si merita.